Eon Altar: Episode 2 - Whispers in the Catacombs è un'avventura RPG in couch co-op che prosegue le vicende di un gruppo di mercenari al servizio della Brotherhood of Keepers. Dopo l'assedio di Tarnum, l'azione si sposta nei catacombe sotterranee dove cultisti evocano orde di non morti con rituali profani. I giocatori controllano i personaggi mentre esplorano i sotterranei, scelgono le risposte nei dialoghi e affrontano scontri tattici per fermare la corruzione prima che raggiunga la superficie.
Gameplay
Il cuore dell'esperienza è la sessione locale fino a quattro giocatori, ognuno con il proprio smartphone come interfaccia personale. Attraverso il dispositivo si gestiscono azioni, si scelgono le battute e si impartiscono ordini in combattimento, mentre lo schermo principale mostra l'ambiente condiviso. L'esplorazione prevede il passaggio tra corridoi labirintici, la scoperta di segreti e lo sviluppo della trama attraverso conversazioni ramificate che rispecchiano le alleanze e gli inganni decisi dal gruppo.
Il combattimento è a turni: ogni partecipante agisce singolarmente contro nemici non morti e cultisti, coordinando attacchi, incantesimi e posizionamento per sfruttare i punti deboli. I personaggi crescono grazie all'esperienza accumulata in battaglia e negli eventi narrativi, sbloccando potenziamenti di abilità e equipaggiamento che ampliano le opzioni tattiche. L'enfasi è sulla strategia di squadra e sul confronto in tempo reale tra giocatori, non sul gioco solitario.
Game Modes
L'episodio 2 si articola in una campagna narrativa divisa in capitoli. Il Capitolo 1, Together We Fall, presenta le prime minacce nei catacombe e l'inizio della discesa del gruppo. Il Capitolo 2, The Safehold, si concentra sul raggiungimento di un avamposto fortificato mentre si affrontano orde di non morti sempre più numerose e siti rituali.
Una modalità arena separata, The Cultist Rising, offre scontri tattici autonomi in cui difendere le porte da ondate di nemici corrotti evocati dai cultisti Zaquentist. L'obiettivo è purificare i varchi prima che emerga una creatura potente, mettendo alla prova coordinazione e gestione delle risorse in un formato senza fine, diverso dalla progressione lineare della storia.
Story and Setting
La narrazione riprende subito dopo gli eventi dell'episodio precedente: il gruppo è libero dagli impegni precedenti ma viene subito coinvolto in una nuova crisi. L'attività dei cultisti sotto Tarnum ha risvegliato i morti e ne ha deformato i corpi, lasciando la Brotherhood incapace di intervenire. La trama segue gli sforzi dei personaggi per interrompere i rituali attraverso scontri diretti e l'esplorazione di camere nascoste.
I dialoghi restano centrali: i giocatori pronunciano le battute e scelgono le risposte che influenzano i rapporti interni e alcuni esiti secondari. L'ambientazione arricchisce il mondo già noto rivelando strati di catacombe antiche, architetture distorte e tracce di antichi conflitti, senza perdere di vista la minaccia immediata dell'insurrezione dei non morti.
Is It Worth Playing?
Questo episodio è pensato per gruppi che apprezzano sessioni locali basate su combattimento tattico a turni e decisioni condivise. L'integrazione con gli smartphone crea una dinamica sociale in cui ognuno gestisce la propria interfaccia collaborando alla strategia. Con diverse ore di nuova storia e l'aggiunta dell'arena, prolunga l'esperienza per chi ha già seguito le vicende dei personaggi e dell'ambientazione.
Le recensioni lodano la solidità del sistema di combattimento cooperativo e dei dialoghi, anche se alcuni segnalano la necessità dell'episodio base per accedere ai contenuti. Il titolo attira soprattutto gli appassionati di GDR ispirati al gioco da tavolo trasferiti su piattaforma digitale, meno chi cerca campagne single-player o multiplayer online su larga scala. La disponibilità è limitata alla piattaforma originale e richiede l'episodio precedente per l'accesso completo.