BioShock Infinite: Burial at Sea Episode One è un action in prima persona che riporta il giocatore nella città sommersa di Rapture attraverso gli occhi di Booker DeWitt. L'esperienza single-player si svolge alla vigilia del declino di Rapture, presentando la città come una meta curata e ricostruita da zero con il motore di BioShock Infinite.
Gameplay
Il ciclo di gioco ruota attorno a esplorazione e combattimento, ricalibrati per spazi più stretti e risorse limitate. Gli spostamenti risultano più ponderati, con maggiore enfasi sulla pianificazione degli scontri piuttosto che sul confronto diretto. Le esecuzioni furtive permettono di eliminare rapidamente i nemici ignari, premiando posizionamento e tempismo accurati.
La gestione delle risorse assume un peso maggiore rispetto al gioco base, costringendo a risparmiare munizioni e a valutare ogni scontro. Compaiono nuovi puzzle, come l'uso di plasmidi specifici per attivare interruttori o creare percorsi su vuoti. L'ambiente invita a deviazioni facoltative verso aree secondarie ricche di rifornimenti o equipaggiamento.
Il combattimento fonde elementi delle precedenti puntate della serie, alternando ritmi più rapidi in certi scontri alla necessità di coprirsi e prepararsi. La rotella delle armi torna per semplificare il cambio di utensili, mentre nuovi gadget e lacrime offrono opzioni aggiuntive durante gli scontri. Un'arma inedita si affianca a un modello storico tratto dai precedenti BioShock, ampliando le scelte tattiche senza appesantire il giocatore.
Modalità di gioco
Il titolo propone una campagna narrativa singola. Non esistono modalità multiplayer o competitive separate. Il progresso segue un percorso lineare con possibilità di esplorazione laterale che premia la ricerca approfondita dei quartieri di Rapture.
I trofei legati all'episodio registrano il completamento e le azioni specifiche della campagna. L'esperienza è autonoma ma si collega al resto del season pass di BioShock Infinite.
Trama e ambientazione
Booker ed Elizabeth arrivano a Rapture nel suo momento di massimo splendore, quando la città brillava ancora come simbolo di ingegneria e ambizione. L'ambientazione mostra architetture impeccabili e strade affollate prima che gli eventi precipitino. Gli incontri con volti noti e nuovi personaggi si sviluppano dal punto di vista di Booker, chiarendo le ragioni della loro presenza in città.
La narrazione si concentra sul periodo immediatamente precedente al crollo generale, mettendo in luce il contrasto tra il fascino superficiale e le tensioni latenti. L'esplorazione svela dettagli sulla vita quotidiana e sui luoghi chiave che diventeranno iconici nella cronologia della serie.
Vale la pena giocarci?
Questo episodio è adatto a chi cerca un action in prima persona incentrato sulla storia, con combattimenti misurati e narrazione ambientale. I sistemi ribilanciati premiano pazienza e attenzione all'ambiente piuttosto che un'aggressività frenetica. La disponibilità su PC mantiene il contenuto accessibile a chi possiede BioShock Infinite o il suo season pass.
Chi desidera campagne single-player estese con l'interazione tipica di BioShock tra plasmidi e armi troverà che le modifiche a furtività e scarsità di risorse conferiscono un tono diverso rispetto al titolo principale. La lunghezza contenuta concentra l'esperienza in una visita mirata a Rapture al suo apice, rendendola un seguito diretto per gli appassionati dell'ambientazione e dei personaggi.