Ash of Gods Redemption fonde strategia a turni, meccaniche da gioco di carte collezionabili e una narrazione ramificata in stile visual novel su PC. Il giocatore guida più protagonisti in un cupo fantasy minacciato da antichi mietitori, compiendo scelte di dialogo che influenzano alleanze, risorse e sopravvivenza dei personaggi, mentre affronta battaglie tattiche.
Gameplay
Il ciclo di gioco ruota attorno alla gestione di un gruppo attraverso episodi narrativi in cui ogni decisione ha un peso. Le opzioni di dialogo spesso impongono compromessi tra vantaggi immediati e conseguenze a lungo termine; le morti dei personaggi sono permanenti, ma non interrompono la campagna. Il combattimento si svolge su un campo isometrico: si costruisce e si pesca da un mazzo di carte che rappresentano guerrieri, equipaggiamento e incantesimi. Ogni carta appartiene a una fazione con sinergie e stili di gioco differenti. Le unità evocate avanzano automaticamente lungo le file, scontrandosi con i nemici o raggiungendo il comandante avversario per infliggere danni. È possibile influenzare il posizionamento spostando le unità tra le corsie durante il proprio turno, ma non si impartiscono comandi di movimento diretti dopo l'evocazione. Le unità hanno valori di danno e resistenza che le carte equipaggiamento possono potenziare, creando scelte stratificate sulla composizione del mazzo prima dello scontro.
La gestione delle risorse si estende anche ai segmenti narrativi, dove scorte limitate e dilemmi morali determinano quali personaggi rimarranno disponibili per gli incontri futuri. La struttura roguelike fa sì che le run fallite o i membri persi semplicemente reindirizzino la narrazione, senza costringere a ricominciare da capo, incoraggiando la sperimentazione con diversi percorsi dei protagonisti e combinazioni di carte.
Modalità di gioco
Il contenuto single-player segue la campagna principale, con enfasi sulla progressione guidata dalle scelte e sugli scontri tattici che variano per obiettivi e regole del campo di battaglia. Le opzioni multiplayer comprendono partite PvP e battaglie PvE in cui i partecipanti costruiscono mazzi e squadre con le carte e i personaggi sbloccati. Queste modalità permettono sia il confronto diretto sia il gioco cooperativo basato su clan, con progressione legata a sistemi di ranking e potenziamenti delle carte che persistono tra le sessioni. La struttura supporta sia la sperimentazione casual sia il perfezionamento competitivo delle strategie basate sulle fazioni.
Supportare gli sviluppatori
Ash of Gods Beer for Developers offre un modo diretto per contribuire al team del gioco. Acquistando l'articolo si riceve un set completo di 54 carte da gioco PNG ad alta risoluzione con le illustrazioni dei personaggi del gioco. I file corrispondono agli asset utilizzati per i mazzi fisici esclusivi creati per i primi backer e possono essere stampati o usati digitalmente per sessioni di ruolo o per uso personale. Tutti i proventi vanno interamente allo studio per la pianificazione dei contenuti futuri.
Vale la pena giocarci?
Il titolo si rivolge a chi apprezza un combattimento tattico unito a scelte narrative significative e alla costruzione del mazzo. Le conseguenze permanenti sui personaggi e le sinergie tra fazioni premiano la pianificazione attenta sia nella storia sia nelle battaglie. Chi cerca un'esperienza single-player con forte rigiocabilità, grazie ai diversi percorsi dei protagonisti e alle varianti di mazzo, troverà una profondità costante. I giocatori multiplayer possono mettere alla prova le proprie strategie contro altri o unirsi a clan per partite coordinate. L'articolo Beer for Developers fornisce asset artistici tangibili e supporta il proseguimento del lavoro sulla serie. Nel complesso, il gioco è adatto agli appassionati di strategy RPG che privilegiano le conseguenze e la personalizzazione rispetto a una progressione lineare di potenza.