Age of Wonders: Planetfall è uno strategico a turni ambientato in un universo fantascientifico, dove i giocatori ricostruiscono la civiltà dopo il crollo di un impero galattico. Il titolo unisce la gestione di un impero a battaglie tattiche su mappe planetarie, offrendo libertà di scelta in tecnologia, diplomazia ed espansione militare per determinare il destino delle colonie.
Gameplay
Il cuore del gioco consiste nell'esplorare la superficie dei pianeti, sfruttare le risorse e ampliare gli insediamenti, gestendo al tempo stesso i rapporti con le fazioni rivali. Gli scontri si svolgono su mappe tattiche separate, dove le unità si muovono a turni e sfruttano abilità influenzate dal terreno e dalle strutture. Durante i combattimenti è possibile modificare l'ambiente per aprire nuovi varchi o creare ripari. Le unità si potenziano attraverso alberi di ricerca e personalizzazione del comandante, che ne ridefiniscono il ruolo in battaglia. Il progresso dell'impero combina ricerca tecnologica e politiche sociali che incidono su crescita, produzione di unità e opzioni diplomatiche. Le condizioni di vittoria includono supremazia militare, alleanze o impiego di potenti dispositivi apocalittici.
Modalità di gioco
Una campagna per giocatore singolo segue le trame specifiche di ogni fazione attraverso diverse missioni. La modalità schermaglia genera mappe casuali per partite indipendenti con parametri personalizzabili. Il multiplayer permette partite online, hotseat sullo stesso dispositivo e turni asincroni per orari flessibili. Queste opzioni favoriscono replay con condizioni di partenza e fazioni diverse.
Fazioni
Sei fazioni distinte offrono vantaggi iniziali e roster di unità differenti. I Vanguard puntano su forze militari disciplinate, ideali per scontri diretti. Le Amazzoni schierano guerrieri agili e creature imponenti per mobilità e controllo territoriale. L'Assemblea si affida a potenziamenti meccanici e cyborg resistenti. I Dvar eccellono nell'estrazione mineraria e nell'uso di armature pesanti. I Kir'Ko dispongono di capacità psioniche e tattiche a sciame. Le unità della Syndicate infliggono danni elevati, privilegiando posizionamento e supporto. Ogni fazione dispone di comandanti unici che, attraverso scelte dottrinali, adattano ulteriormente lo stile di gioco.
Costruzione dell'impero e vittoria
Lo sviluppo delle colonie bilancia crescita infrastrutturale e ricerca di tecnologie perdute dell'impero precedente. Le politiche orientano lo sviluppo verso equilibrio ambientale, prontezza militare o efficienza economica. L'esplorazione porta a scoprire rovine e anomalie che forniscono bonus o nuove possibilità. La diplomazia consente scambi, patti o conquista tramite negoziazione o forza. I molteplici percorsi verso la vittoria spingono ad adattarsi alla conformazione della mappa e alle mosse degli avversari.
Vale la pena giocarci?
Il gioco mantiene recensioni "Mostly Positive" sulla piattaforma principale, con il 79% di giudizi positivi su oltre 2.700 recensioni in inglese e un trend recente "Very Positive". Lo sviluppo di nuovi contenuti si è concluso con tre espansioni, mentre continuano patch di stabilità quando necessario. È adatto a chi apprezza strategici a turni ricchi di decisioni imperiali e battaglie tattiche mirate. Chi cerca aggiornamenti stagionali continui potrebbe trovare limitante il set di contenuti fisso, mentre gli appassionati del genere apprezzano il valore rigiocabile garantito dalle mappe casuali e dalla varietà di fazioni.