Age of Wonders: Planetfall - Invasions è l'espansione strategica del 4X a turni Age of Wonders: Planetfall su PC. Introduce nuove fazioni, pericoli ambientali e scenari multiplayer su larga scala ambientati nel periodo successivo al crollo della Star Union, dove i giocatori gestiscono comandanti, unità e territori su mappe planetarie.
Gameplay
Ogni comandante guida le proprie armate in un ciclo di esplorazione, gestione delle risorse e combattimenti tattici su mappe generate proceduralmente. L'obiettivo principale è espandere la propria influenza, ricercare tecnologie e vincere battaglie che combinano attacchi a distanza, corpo a corpo e abilità speciali. La fazione Shakarn si distingue per le unità della casta Zardas, capaci di mimetizzarsi con ologrammi per confondere il nemico, e per i potenti Domok, che dominano gli scontri ravvicinati. A questi si aggiungono catastrofi ambientali come rivolte pirata, super-tempeste e brillamenti solari, che costringono a scelte rapide durante la campagna o le partite.
I Therian compaiono come fazione NPC: guerrieri che hanno fuso il proprio DNA con quello animale. Guidati dall'enigmatico Deer, operano come milizia indipendente in grado di colonizzare nuovi mondi; incontrarli richiede di scegliere tra diplomazia e scontro. Le invasioni dei Voidbringer rappresentano invece una minaccia di fine partita: forze trans-dimensionali inviano legioni soggiogate tramite beacon. I giocatori devono localizzare e distruggere queste strutture prima di perdere il controllo del proprio impero.
Modalità di gioco
Le campagne single-player si arricchiscono di due mappe extra dedicate all'invasione Shakarn della Lega dei Pianeti Egalitari: il giocatore comanda le forze dei rettiloidi all'interno di roccaforti umane e alleanze imprevedibili. Conquered Worlds è invece una modalità "giuggernaut" a squadre: un partecipante parte con un impero enorme, mentre gli altri si alleano per abbatterlo; il ruolo dominante può cambiare nel corso della partita.
World Events si integrano sia nelle campagne sia negli scontri rapidi, attivando oltre venti catastrofi diverse che modificano le condizioni del campo di battaglia. I giocatori devono adattare composizioni, percorsi e difese in tempo reale; la modalità funziona sia in solitaria sia in cooperazione multiplayer.
Fazioni e meccaniche
Gli Shakarn sono la novità principale: una razza completamente giocabile di rettiloidi astuti. Il loro arsenale punta sull'infiltrazione tramite unità camuffate e sulla potenza dei reparti pesanti, offrendo strategie flessibili. I Therian ampliano il ventaglio di entità neutrali o ostili con tratti evolutivi accelerati, creando interazioni dinamiche durante l'esplorazione e il combattimento. I Voidbringer, infine, aumentano la difficoltà nelle partite più lunghe generando armate sempre più numerose che richiedono risposte coordinate su più fronti.
Queste novità si integrano con i sistemi di colonizzazione planetaria e diplomazia già presenti. I comandanti devono bilanciare la sopravvivenza immediata con la costruzione a lungo termine dell'impero, sfruttando nuovi strumenti di sabotaggio e i repentini cambiamenti ambientali.
Vale la pena giocarci?
L'espansione offre contenuti mirati che rinnovano l'esperienza per chi apprezza la varietà di fazioni e gli eventi imprevedibili. Su Steam le recensioni lo valutano "Prevalentemente positivo". È indicato per chi cerca campagne single-player più profonde o partite competitive con dinamiche di alleanza. Chi preferisce sessioni stabili e prevedibili potrebbe trovare troppo invasivi gli eventi mondiali e le minacce dei Voidbringer. Il DLC è acquistabile separatamente, senza supporto stagionale dopo il lancio del 2020, e risulta particolarmente adatto agli appassionati di gestione imperiale a turni che desiderano affrontare nuove invasioni e la modalità "rovesciamento di alleanze".