Yakuza Kiwami 3 & Dark Ties Deluxe Edition si distingue come action-adventure che rivisita una storia classica con meccaniche rinnovate e contenuti extra, pensato per i giocatori PS4 e PS5 in cerca di risse furibonde e trame profonde.
Gameplay
Qui il combattimento è al centro dell'azione, con Kazuma Kiryu che passa da uno stile di lotta all'altro negli scontri. Lo stile base Dragon of Dojima punta su combo e prese potenti, mentre quello secondario sfrutta armi come i tonfa per stordire, falci per far sanguinare o nocche di ferro per sfondare le difese. Si attivano con combinazioni di tasti, arricchendo i duelli in tempo reale senza switch manuali.
L'esplorazione si divide tra le vie affollate di Kamurocho e la tranquilla cittadina costiera di Okinawa, con opzioni di viaggio rapido come il chopper di Kiryu per spostarsi velocemente. Le attività secondarie variano il ritmo: dalla gestione dell'orfanotrofio Morning Glory, con aiuti per i compiti di algebra o pesca con arpione e cucina, a lavoretti facili come consegnare coni gelato o personalizzare un flip phone.
Altre distrazioni includono fare il host in un cabaret club con battute goffamente comiche, cantare al karaoke, allenarsi in una gabbia da batting baseball o collezionare titoli Game Gear giocabili come Columns e Sonic Chaos per gustarseli al rifugio. Questi elementi mescolano interazioni quotidiane ai temi più duri del sottobosco criminale.
Game Modes
La campagna principale si snoda in 12 capitoli più un epilogo, tra guerre di territorio a Okinawa e la gestione dell'orfanotrofio da parte di Kiryu, per circa 17 ore di trama essenziale. I combattimenti si intensificano fino a un climax roccioso, con sezioni opzionali per legami più stretti tramite mini-giochi.
In Bad Boy Dragon mode recluti e guidi una banda di biker salvando adepti, organizzandoli in squadre e sfidando rivali come gang di Okinawa o Tokyo Night Terrors. Si fanno rally per esperienza, si personalizzano colori della gang e si investe in attacchi speciali come granate o mandrie di tori, ma l'azione vera si consuma negli scontri nei magazzini.
Dark Ties porta una storia a parte in cui controlli l'antagonista Yoshitaka Mine per tre capitoli a Kamurocho, esplorando la sua ascesa nel crimine e l'alleanza con Tsuyoshi Kanda. Il combattimento adotta uno stile shoot-boxing con pugni, calci rotanti e combo da flipper, più special Dark Awakening per finiture spettacolari. Un albero delle abilità limitato gestisce i progressi, ma per avanzare nella trama servono lavoretti umili per fama, come fare il buttafuori o prendere bento box.
In Dark Ties, Survival Hell lancia una sfida roguelike in arene sotterranee a tempo su cinque livelli, con quattro piani di nemici e un boss ciascuno. Permadeath se cadi, ma uscite opzionali salvano i guadagni per buff come armi migliori o bodyguard, per run tese e piene di sorprese.
Story and Setting
La narrazione resta un dramma hard-boiled sulla vita di Kiryu dopo i yakuza, a capo di un orfanotrofio in mezzo a conflitti crescenti. Fazioni come il Tojo Clan sono centrali, specie nella linea di Mine dove alleanze e moventi spingono la trama. Okinawa contrasta l'intenso Tokyo con ambienti rifatti per un'atmosfera costiera accentuata.
Aggiornamenti visivi portano modelli di personaggi più nitidi e effetti particellari nei fight, rendendo ogni pugno e presa più d'impatto. La struttura rimescola elementi per un ritmo migliore, trasformando cutscene lunghe in chiacchierate opzionali, senza toccare l'arco della guerra di territorio.
Is It Worth Playing?
Ideale per chi ama action-adventure con storie serie e contenuti leggeri, specie trame a personaggi e combattimenti fluidi. I feedback lodano i duelli dinamici e il ritmo migliorato, anche se alcuni modi nuovi paiono ripetitivi o gonfiati da task.
Con un 7/10 dalle recensioni, convince per aver reso fluidi gli scontri originali lenti e per prospettive fresche come l'arco di Mine. Però, con solo 31 substories per qualità e gestione biker mezza cotta, delude chi cerca innovazioni profonde.
Se ti piacciono esperienze single-player che fondono dramma, risse e attività strambe senza multiplayer, questo remake offre valore solido coi suoi ritocchi visivi e meccanici. Perfetto per i nuovi, apprezzabile per i veterani coi capitoli familiari rivisti. In sintesi, un loop coinvolgente lo rende una scelta valida, pur non al top della serie per equilibrio.