World War Z: Aftermath è uno sparatutto cooperativo di sopravvivenza zombie in cui squadre di superstiti affrontano enormi orde di non morti in un mondo post-apocalittico. Questo action game in terza persona punta su cooperazione e strategia, costringendo i giocatori a muoversi in scenari intensi dove centinaia di zombie si arrampicano gli uni sugli altri per raggiungere gli obiettivi. Grazie all'enfasi sul multiplayer cooperativo, attrae chi cerca un ritmo di fuoco rapido unito a elementi tattici, risultando ideale per sessioni adrenaliniche con amici o alleati online.
Gameplay
Al centro dell'esperienza c'è il combattimento contro le orde, con un mix di armi da fuoco e corpo a corpo e la gestione di risorse limitate come kit medici e granate. I giocatori possono posizionare trappole e affrontare pericoli ambientali, come bufere di neve che infliggono danni o pozze di fuoco capaci di ribaltare l'esito degli scontri. È disponibile anche la visuale in prima persona, che aumenta l'immersione ma presenta alcune particolarità, come il mirino non allineato. Il corpo a corpo ha un ruolo importante: le falci a doppia impugnatura permettono attacchi rapidi e cure durante le strisce di uccisioni, mentre l'ascia da pompiere è efficace contro gli zombie in fiamme. Stormi casuali di ratti introducono imprevedibilità, richiedendo l'uso rapido di esplosivi o lanciafiamme per eliminarli prima che travolgano il gruppo.
Il coordinamento di squadra è fondamentale, poiché il fuoco amico è sempre possibile e i personaggi lo segnalano spesso nel caos. Miglioramenti di qualità evitano frustrazioni come gli zombie che trascinano i giocatori oltre i bordi. I puzzle integrati nei livelli, come sciogliere porte ghiacciate con il lanciafiamme o riparare quadri elettrici azionando leve, interrompono l'azione e richiedono sforzo collettivo sotto pressione.
Modalità di gioco
La campagna è composta da episodi formati da missioni collegate che raccontano una storia di sopravvivenza in varie location globali. Tra i più apprezzati ci sono Roma, dove le squadre riconquistano Città del Vaticano scortando un furgone sotto assalto, e Kamchatka, ambientata in una tundra ghiacciata con bufere e obiettivi come rifornire veicoli o spostarsi tra riscaldatori per non congelare. Nuovi episodi ispirati a crossover aggiungono capitoli come The Prison, Alexandria Safe Zone e Grady Memorial Hospital, con ambienti e sfide inedite.
È possibile giocare in solitaria con compagni IA, ma il gioco dà il meglio in cooperativa fino a quattro giocatori, tramite matchmaking pubblico o lobby private. Il matchmaking può comportare attese e talvolta sessioni con bot, anche se spesso si uniscono altri giocatori a partita avviata. Le modalità sfida introducono mutatori che aumentano la difficoltà, come quelli dell'aggiornamento Extinction, per migliorare la rigiocabilità.
Classi e armi
Otto classi distinte offrono stili di gioco differenti. La Vanguard, ad esempio, utilizza uno scudo elettrico per caricare tra la folla, bloccare passaggi o fungere da barricata mobile per manovre ad alto rischio, favorendo il combattimento ravvicinato che altre classi tendono a evitare. L'arsenale spazia dai lanciarazzi, rischiosi in spazi ristretti per il danno da rimbalzo, ai fucili di precisione efficaci a distanza, con il mirino in terza persona che garantisce buona accuratezza.
Nuove armi da mischia, come la katana di Michonne per fendenti rapidi o la mazza Lucille di Negan per colpi pesanti, si aggiungono all'elenco insieme a skin e varianti. I sopravvissuti giocabili come Rick Grimes, Daryl Dixon, Michonne e Negan portano abilità uniche, ampliando le possibilità di personalizzazione contro i non morti.
Vale la pena giocarci?
Per gli appassionati di sparatutto cooperativi che uniscono azione intensa e profondità strategica, il titolo offre un'esperienza solida, supportata da aggiornamenti e correzioni fino al 2026, inclusi contenuti crossover e fix. Le recensioni degli utenti, con una media di 4,18 su 5 da oltre 22.000 voti, elogiano il feeling soddisfacente nel ripulire le orde e i miglioramenti rispetto alla versione base. Chi cerca una narrazione approfondita potrebbe trovare le trame un po' stereotipate, mentre problemi occasionali di connessione possono infastidire chi gioca in solitaria.
Se ti piace affrontare probabilità schiaccianti in squadra e personalizzare il loadout per le run di sopravvivenza, è una scelta valida, soprattutto grazie agli aggiornamenti gratuiti che mantengono fresco il contenuto. Chi preferisce il singleplayer può abbassare la difficoltà per compensare i limiti dell'IA, ma il vero punto di forza resta il multiplayer, capace di restituire il caos di un'apocalisse zombie.