FATAL FRAME / PROJECT ZERO: Mask of the Lunar Eclipse è un survival horror ambientato sull'isola remota di Rogetsu. Il giocatore controlla diversi protagonisti che, da adulti, tornano sul luogo per recuperare i ricordi perduti di un festival dell'infanzia durante il quale loro e altri partecipanti scomparvero. L'esperienza si concentra sull'esplorazione di case tradizionali giapponesi scarsamente illuminate, di una dimora in stile occidentale e di un ex sanatorio trasformato in hotel, il tutto mentre si affrontano spiriti ostili.
Gameplay
Il ciclo di gioco prevede l'attraversamento degli ambienti in terza persona, con visibilità limitata dalla torcia. I fantasmi ostili, chiamati Wraith, attaccano al contatto e sottraggono vita, costringendo il giocatore a passare alla Camera Obscura per difendersi. Questa vecchia macchina fotografica cattura gli spiriti per respingerli o sigillarli, e il danno inflitto dipende dalla distanza, dall'angolazione, dal tempismo e dal tipo di pellicola. Uno scatto Fatal Frame preciso, eseguito nel momento in cui il fantasma si lancia in avanti, produce il massimo effetto e punteggi elevati.
In giro per i luoghi compaiono anche Spettri passivi che possono essere fotografati per ottenere voci del catalogo e punti di potenziamento, senza dover combattere. La remaster introduce la Snap Mode, che permette di posizionare liberamente personaggi e fantasmi per creare immagini personalizzate. L'esplorazione premia la ricerca attenta di indizi, oggetti e upgrade che migliorano le prestazioni della fotocamera o la resistenza dei personaggi. Ogni protagonista offre lievi differenze di approccio durante le proprie sezioni della storia.
Game Modes
L'esperienza principale si svolge in una campagna single-player divisa in capitoli che alternano i protagonisti. Le difficoltà disponibili sono Easy, Normal, Hard e Nightmare e modificano l'aggressività dei nemici, i danni subiti e la disponibilità di risorse. Completare la storia sblocca la New Game+, che conserva punteggi e oggetti per affrontare nuove sfide e collezionabili.
La Mission Mode propone obiettivi autonomi incentrati su specifici scontri o su traguardi di punteggio. Queste modalità mettono in risalto le meccaniche fotografiche senza modificare la struttura single-player di base.
Story and Setting
La narrazione segue quattro personaggi legati all'isola di Rogetsu e al suo misterioso Rogetsu Festival. A dieci anni dalla scomparsa durante l'evento, i sopravvissuti tornano per confrontarsi con ricordi frammentati e con la presenza soprannaturale che ancora aleggia sull'isola. Gli ambienti mescolano architettura giapponese e influenze occidentali, creando spazi angusti e carichi di atmosfera popolati da entità spettrali legate al passato.
Il progresso alterna indagine e fotografia difensiva mentre si raccolgono frammenti della storia dell'isola attraverso foto e documenti. L'attenzione resta concentrata sulle vicende personali e sulla rivelazione graduale, piuttosto che su un'azione su larga scala.
Is It Worth Playing?
Questa remaster porta il titolo del 2008 sulle piattaforme moderne con grafica migliorata e l'aggiunta della Snap Mode, mantenendo intatte le meccaniche originali. Le recensioni sono state altalenanti, con elogi per la tensione atmosferica e per il combattimento basato sulla fotocamera, ma anche critiche per il backtracking ripetitivo tra le stesse location. È adatto a chi apprezza un survival horror riflessivo, fondato sull'osservazione e sul tempismo più che su riflessi rapidi o varietà di combattimento.
Il focus single-player e l'enfasi sulla fotografia lo rendono un capitolo distinto per chi segue la serie Fatal Frame o cerca esperienze simili. Disponibile su PS4 e PS5 con supporto cross-generation, il gioco funziona offline e non richiede aggiornamenti dopo il lancio. Chi cerca una storia horror intima, guidata dai ricordi e con una buona profondità meccanica nello strumento principale, troverà qui il maggior valore.