Middle-earth: Shadow of War è un action-adventure open-world in cui si controlla Talion, un ranger che condivide il proprio corpo con lo spirito dell'elfo Celebrimbor. Il gioco ruota attorno alla costruzione e al comando di un esercito di orchetti per affrontare le forze di Sauron nelle terre di Mordor e oltre.
Gameplay
Il combattimento combina colpi ravvicinati, parate ed esecuzioni che premiano tempismo e posizionamento. Si possono concatenare attacchi su gruppi di nemici integrando eliminazioni furtive e l'uso dell'ambiente. Le abilità del wraith ampliano le possibilità, permettendo di dominare singoli orchetti per farli diventare alleati o di sfruttare poteri spettrali per muoversi e controllare la folla.
I progressi si ottengono attraverso alberi delle abilità che sbloccano nuovi stili di combattimento, potenziamenti del wraith e strumenti di gestione dell'esercito. Il movimento si basa su un parkour fluido su terreni diversi, con arrampicate, planate e salti tra le strutture che costituiscono il cuore dell'esplorazione.
Il sistema più caratteristico genera capitani orchetti unici che ricordano gli scontri passati. Questi nemici avanzano di rango in base ai successi o ai fallimenti contro il giocatore, sviluppando personalità, debolezze e punti di forza distintivi. Le tribù influenzano il loro aspetto e le tattiche, mentre le classi ne determinano il ruolo in combattimento, come arcieri o bruti. Dominarli permette di reclutarli per rafforzare il proprio esercito.
Modalità di gioco
La campagna principale segue una storia strutturata attraverso diverse regioni: si indeboliscono le roccaforti nemiche prima di assaltare le fortezze. Ogni conquista prevede il coordinamento degli orchetti dominati durante gli assedi, unendo combattimento diretto e posizionamento strategico delle truppe.
Nemesis Forge elimina gli elementi narrativi per concentrarsi esclusivamente sull'interazione con la gerarchia degli orchetti. Si dà la caccia ai capitani, si manipolano le lotte di potere e si costruiscono eserciti personali senza distrazioni dalla trama principale.
Trials of War propone sfide a punteggio incentrate sull'eliminazione di capitani e signori della guerra entro limiti di tempo o di vite. Le diverse prove variano gli obiettivi, mantenendo l'attenzione sulle rivalità generate dal Nemesis System.
Mondo e progressione
Cinque regioni distinte offrono paesaggi differenti ricchi di attività secondarie che contribuiscono alla costruzione dell'esercito. I capitani dominati possono essere assegnati alla difesa delle fortezze conquistate, che subiscono poi contrattacchi da parte delle forze rivali. Questo ciclo favorisce un coinvolgimento ripetuto con gli stessi capitani, che salgono o scendono di rango.
Il reclutamento si estende anche agli Olog-Hai, creature di grandi dimensioni simili a troll che fungono da unità pesanti in battaglia. Miglioramenti sia per i singoli orchetti sia per le fortezze aggiungono livelli di personalizzazione alle difese e agli assalti.
Vale la pena giocarci?
Il titolo offre un'esperienza single-player completa incentrata sulla generazione unica dei nemici e sui sistemi di comando dell'esercito. Il combattimento resta reattivo e soddisfacente anche nelle sessioni più lunghe, mentre il Nemesis System crea rivalità memorabili che si sviluppano in modo diverso a ogni partita.
Gli aggiornamenti post-lancio hanno rimosso le microtransazioni, lasciando un pacchetto rifinito focalizzato sulle meccaniche principali. È adatto a chi apprezza una progressione metodica, una narrazione emergente dalle interazioni con l'IA e battaglie su larga scala senza dover mantenere impegni online o seguire contenuti stagionali.
Chi cerca un'azione fluida in terza persona unita a sistemi approfonditi di gestione dei nemici troverà un buon valore di rigiocabilità sperimentando diverse strategie di reclutamento e difese delle fortezze. L'assenza di elementi live-service garantisce che l'esperienza completa sia disponibile senza eventi a tempo limitato.