Age of Empires II: Definitive Edition - Return of Rome Bundle offre un'esperienza di strategia in tempo reale incentrata sulla gestione delle risorse, sulla costruzione della base e su battaglie su larga scala in ambientazioni storiche. I giocatori fanno progredire le civiltà attraverso epoche distinte, bilanciando economia, tecnologia e produzione militare per avere la meglio sugli avversari in partite in singolo o in multiplayer.
Gameplay
Il ciclo di gioco ruota attorno alla raccolta di legno, cibo, oro e pietra per costruire edifici, ricercare tecnologie e addestrare unità. Le civiltà avanzano attraverso le epoche, sbloccando opzioni più potenti, con ogni passaggio che richiede strutture specifiche e un investimento di risorse. Nel contenuto Return of Rome le epoche diventano Stone, Tool, Bronze e Iron, modificando il ritmo rispetto alla progressione Dark, Feudal, Castle e Imperial del gioco base.
Le unità seguono una dinamica di contro bilanciata che premia l'esplorazione e la composizione degli eserciti. Tra le aggiunte spiccano unità uniche come il Legionario romano, un fante resistente, e il Centurione, che potenzia le truppe della linea milizia nelle vicinanze. Le fosse di stoccaggio sostituiscono i tradizionali campi di raccolta per le civiltà antiche, mentre meccaniche come il garrison e i cancelli sono state aggiornate per un'esperienza più fluida.
Le feature di qualità della vita del motore Definitive Edition restano disponibili, tra cui pathfinding migliorato e strumenti per gli spettatori. Il bundle integra questi elementi permettendo di passare dal gioco principale alla sezione Return of Rome direttamente dalla barra laterale del menu.
Modalità di gioco
Le partite standard comprendono schermaglie su mappa casuale e campagne. La sezione Return of Rome introduce lobby dedicate con classifiche separate per 1v1 e partite a squadre. Tra le novità spicca la modalità D3, che limita i giocatori a un solo tipo di unità militare fino all'Età del Bronzo per ridurre gli attacchi iniziali e favorire uno sviluppo più equilibrato.
Tra le altre modalità disponibili figurano Empire Wars, King of the Hill, Sudden Death, Defend the Wonder e Wonder Race. Queste varianti modificano le condizioni di vittoria e di partenza, creando priorità strategiche diverse. La civiltà dei Romani è integrata anche nel gioco base e può essere usata nelle partite non classificate e negli scenari in singolo.
Tre nuove campagne mettono al centro leader ed epoche specifiche: Sargon di Akkad con i Sumeri, Pirro dell'Epiro con i Macedoni e Traiano con i Romani. Le missioni valorizzano eventi storici e richiedono di adattarsi alle meccaniche delle civiltà antiche.
Civiltà e meccaniche
Il contenuto Return of Rome aggiunge 17 civiltà tratte dall'originale Age of Empires, tra cui Assiri, Babilonesi e Yamato, oltre alla nuova Lac Viet. Ognuna dispone di bonus e roster di unità pensati per il periodo storico precedente. Il gioco base mantiene l'intera rosa di civiltà delle epoche successive, a cui si affianca quella dei Romani.
Bonus di squadra e aggiustamenti di bilanciamento migliorano la giocabilità in multiplayer nella sezione aggiunta. I giocatori gestiscono economie basate su stili di costruzione e alberi tecnologici differenti, con modifiche alle funzioni di garrison e del mercato.
Vale la pena giocarci?
Le recensioni del contenuto Return of Rome risultano complessivamente contrastanti. Il bundle è adatto a chi apprezza le campagne di strategia in tempo reale e desidera accedere alle civiltà antiche su un motore aggiornato. Chi cerca l'esperienza originale di Age of Empires con controlli e grafica moderni troverà la sezione dedicata funzionale, anche se alcuni problemi tecnici sono stati segnalati dalla community.
Il multiplayer resta attivo grazie al sistema ranked separato, mentre il single player offre le tre nuove campagne e l'integrazione con i contenuti esistenti. Il pacchetto è ideale per i fan della serie che cercano varietà nell'avanzamento delle epoche e nelle opzioni di unità piuttosto che meccaniche completamente nuove.