Untold Tales of Citadale: The Shadow Maker è un'avventura RPG indie per PC. Il giocatore assume i panni di Gabriel Dorleac, cacciatore veterano di non morti, che si addentra nel castello di Citadale per affrontare l'origine di una nuova oscurità: lo Shadow Maker. Il titolo unisce l'esplorazione top-down in 2D a un sistema di combattimento ispirato ai JRPG classici, il tutto in pixel art retrò che richiama l'estetica di metà anni Novanta.
Gameplay
Il ciclo di gioco ruota attorno alla navigazione di aree interconnesse all'interno e intorno al castello. L'esplorazione segue i principi del metroidvania: spesso è necessario ottenere nuove abilità o oggetti per sbloccare percorsi prima inaccessibili. Tra le ambientazioni in pixel art si incontrano vampiri, demoni e zombie, resi con sfondi dettagliati e atmosfere cupe accompagnate da colonne sonore inquietanti.
Gli scontri si svolgono con un sistema a turni basato su timer: il giocatore deve agire entro finestre temporali prestabilite, introducendo un elemento di tempismo e strategia nei combattimenti in stile JRPG. All'inizio Gabriel affronta la maggior parte delle minacce da solo, anche se la trama lascia intuire situazioni in cui sarà necessario un aiuto. I comandi supportano tastiera, controller standard o solo mouse, con tasti fissi.
Il progresso consiste nell'eliminare le minacce non morte e nello svelare i segreti del castello. I requisiti hardware ridotti permettono di giocare su PC modesti, spostando l'attenzione sul ritmo misurato di movimenti e incontri.
Modalità di gioco
L'esperienza è costituita da una campagna single-player incentrata sulla storia principale. Non esistono modalità multigiocatore né contenuti aggiuntivi oltre all'avventura centrale di esplorazione e combattimento. Il giocatore avanza attraverso il castello e le terre circostanti al proprio ritmo, gestendo risorse e abilità acquisite durante il viaggio.
La struttura privilegia la scoperta sequenziale, integrando gli scontri nel flusso esplorativo e mantenendo il focus sulla narrazione di Gabriel contro lo Shadow Maker e la piaga dei non morti, senza elementi competitivi o cooperativi.
Trama e ambientazione
La storia segue Gabriel Dorleac, reduce da anni di lotta contro i non morti dopo il ritorno dall'isola di Citadale. Una nuova ombra minaccia il castello e lo costringe a tornare, nonostante i pericoli. L'ambientazione attinge ai classici trope horror: vampiri, demoni e zombie emergono dall'oscurità, tutti raffigurati in uno stile visivo retrò coerente.
Il racconto ambientale emerge attraverso le location in pixel art e il progresso delle abilità che modifica il modo di muoversi sulla mappa. Il tono alterna azione diretta a momenti di umorismo autoironico, come l'iniziale eccessiva sicurezza di Gabriel nel gestire le minacce da solo.
Vale la pena giocarci?
Il titolo è adatto a chi apprezza gli indie RPG retrò con esplorazione metroidvania e combattimenti a tempo. Pixel art e colonna sonora creano un'atmosfera nostalgica coesa che piace ai fan dei giochi anni Novanta. Con una sola recensione utente sulla principale piattaforma di distribuzione, i dati sul gradimento restano limitati e indicano una base giocatori molto ridotta dal lancio di ottobre 2023.
Chi cerca un'esperienza single-player breve e mirata, con comandi fissi e requisiti hardware contenuti, potrebbe trovarla interessante. Il gioco non prevede aggiornamenti né contenuti stagionali: si presenta come un'avventura completa e autonoma fin dal lancio. Gli acquirenti dovrebbero tenere presente la descrizione dei contenuti maturi, che segnala una nudità demoniaca limitata e non centrale nell'esperienza.