Trials of the Blood Dragon è un racing game che fonde le prove di abilità in moto con sequenze d'azione a piedi, ambientato in un mondo retro-futuristico. Uscito nel 2016 per PC e altre piattaforme, racconta le avventure dei fratelli Roxanne e Slayter, figli di Rex Power Colt, impegnati in conflitti che li portano dal Vietnam a Miami, Tokyo, fino allo spazio e all'inferno. La trama riprende i cliché degli action movie degli anni Ottanta e Novanta, con un tono volutamente esagerato e ironico.
Gameplay
Il cuore del gioco è il controllo della moto su tracciati pieni di ostacoli, dove equilibrio, tempismo e gestione della velocità sono fondamentali. Il giocatore inclina il veicolo in avanti o indietro per mantenere la stabilità mentre affronta rampe, salti e pericoli. Questo sistema basato sulla fisica guida la progressione tra i livelli. Tra una sezione in sella e l'altra si alternano fasi a piedi, in cui i personaggi usano un rampino per muoversi e affrontano nemici con armi da fuoco. Questi passaggi aggiungono varietà, ma mettono in risalto la precisione del platforming più che la fluidità dei movimenti. L'impatto visivo è affidato a colori neon e a una colonna sonora synth che sottolinea il tono satirico dell'universo di gioco.
Game Modes
L'esperienza è interamente single-player e si articola in una campagna divisa in brevi livelli che formano mini-campagne, ognuna delle quali parodia film o serie classiche e dura dai tre agli otto minuti. Non esistono modalità competitive, multiplayer o varianti di gioco oltre al percorso lineare della storia. Per completarla è necessario padroneggiare i controlli della moto nelle prove e gestire, quando compaiono, i segmenti di combattimento ed esplorazione a piedi.
Story and Setting
La trama si svolge in un futuro in cui i Blood Dragon vagano liberamente e i protagonisti devono risolvere i conflitti legati all'eredità del padre. Le location passano senza soluzione di continuità da giungle di guerra a scontri urbani e deviazioni extraterrestri, mantenendo sempre un taglio satirico. Le scene e i dialoghi sono resi in modo volutamente esagerato, in linea con lo stile visivo. La campagna è compatta e incentiva il replay dei singoli livelli per migliorare i propri tempi, senza espandersi in un mondo aperto.
Is It Worth Playing?
Trials of the Blood Dragon offre un pacchetto breve e autosufficiente, ideale per chi apprezza le sfide di moto basate sulla fisica e qualche elemento d'azione leggero. Le recensioni sono contrastanti: elogi per la colonna sonora e per alcuni stunt memorabili, critiche per i controlli imprecisi a piedi e per la limitata profondità complessiva. Il gioco riceve ancora manutenzione occasionale per funzioni legacy, ma non ha aggiornamenti di contenuto né stagioni aggiuntive. Appassiona soprattutto i fan della serie Trials che gradiscono il crossover stilistico e non disdegnano una sessione concentrata sul miglioramento dei livelli. Chi cerca campagne lunghe o il multiplayer potrebbe trovarlo troppo limitato. Su PC è facilmente reperibile nei principali store digitali.