To the Basement: Before è un action-adventure a scorrimento laterale sviluppato per PS5. Il giocatore controlla un drone sopravvissuto che deve inoltrarsi nelle profondità di un bunker contaminato da un virus alla ricerca di componenti nascosti. L'esperienza si concentra sul volo preciso attraverso corridoi sempre più pericolosi, pieni di trappole e ostacoli.
Gameplay
Il ciclo di gioco ruota attorno al pilotaggio del drone attraverso livelli a scorrimento laterale. A ogni fase i corridoi diventano più intricati, con meccanismi instabili, trappole di sicurezza e blocchi distruttibili nascosti nell'oscurità. Il drone dispone di una modalità visiva speciale che rivela elementi altrimenti invisibili, offrendo un vantaggio difensivo durante la navigazione e la possibilità di proteggersi a distanza in determinate situazioni.
Occorre padroneggiare i movimenti per evitare collisioni e superare i pericoli ambientali. Il percorso è scandito da boss fight contro macchinari di sicurezza guasti e strutture alterate dal virus, che si comportano in modo imprevedibile. Questi scontri richiedono riconoscimento dei pattern e tempismo preciso.
I progressi sono legati al completamento dei livelli, mentre il numero di morti funge da indicatore del miglioramento delle proprie abilità attraverso i tentativi. Il titolo punta sulla resilienza in un ambiente contaminato e ostile.
Modalità di gioco
Il gioco è un'esperienza single-player incentrata sull'attraversamento sequenziale dei livelli. Non sono presenti modalità multiplayer o competitive: la struttura si basa su una campagna lineare che aumenta la difficoltà con trappole più fitte e sequenze di boss più impegnative.
Si avanza liberando sezioni del bunker, ognuna delle quali introduce nuove combinazioni di meccaniche di volo, evitamento ostacoli ed elementi di combattimento. Il tracciamento degli achievement incentiva l'esplorazione completa e il replay per migliorare le prestazioni su ogni fase.
Storia e ambientazione
La narrazione funge da prequel e racconta gli eventi precedenti a un conflitto più ampio all'interno del complesso. La missione del drone consiste nel recuperare resti chiave che influenzeranno il destino della struttura. Il racconto ambientale emerge dal degrado delle infrastrutture e dagli effetti visibili del virus su macchinari e architettura.
Oscurità e isolamento definiscono l'atmosfera, mentre la visione speciale del drone diventa sia strumento di gioco sia espediente narrativo per svelare verità nascoste nelle zone infette.
Vale la pena giocarci?
Il titolo è ideale per chi apprezza gli action platform a scorrimento laterale impegnativi, che premiano precisione e perseveranza. La combinazione di meccaniche di volo, navigazione tra trappole e pattern dei boss crea un ciclo diretto ma impegnativo, senza complicazioni superflue.
Le prime impressioni dei giocatori sono state molto positive, con particolare apprezzamento per la progressione gratificante e la tensione di ogni run. Grazie alla sua dimensione compatta e all'attenzione alle meccaniche fondamentali, il gioco si rivolge a chi cerca un'avventura single-player mirata, senza mondi aperti o sistemi multiplayer. Disponibile su PS5, è accessibile a chi cerca sfide in stile arcade su console.