The Day I Became a Werewolf è un'avventura narrativa in prima persona con ritmo rilassato che intreccia horror e fantascienza. Il giocatore interpreta uno scienziato sfortunato la cui ricerca ha provocato una trasformazione indesiderata; l'esperienza ruota attorno alla gestione di una condizione in peggioramento all'interno di una casa fatiscente su PC.
Gameplay
Le meccaniche ruotano su routine quotidiane che combinano indagine, gestione delle risorse e sopravvivenza. Il computer è l'interfaccia principale: si leggono articoli scientifici, si consultano email, si analizzano dati raccolti e si collegano indizi per avanzare verso una soluzione. Ogni sessione si basa sui risultati precedenti, dando la sensazione costante di progredire attraverso la raccolta di informazioni.
Un altro ciclo importante è quello degli acquisti. Con un budget limitato si ordinano attrezzature e rifornimenti, valutando il rapporto tra costo e utilità immediata. Spese oculate favoriscono la ricerca, mentre scelte sbagliate possono rendere il personaggio vulnerabile nei momenti critici. La gestione del tempo diventa cruciale, perché ogni luna piena porta rischi maggiori che richiedono una preparazione adeguata.
Evitare di essere scoperti è una preoccupazione costante. Le indagini della polizia su incidenti inspiegabili obbligano a pianificare con cura alibi e spostamenti. La prospettiva in prima persona mantiene l'attenzione sulle azioni personali e sui dettagli dell'ambiente domestico, generando tensione attraverso le attività quotidiane piuttosto che attraverso scontri diretti.
Modalità di gioco
Il titolo è esclusivamente single-player e non prevede componenti multiplayer. La struttura segue una progressione narrativa lineare scandita da cicli giornalieri di ricerca, acquisti ed elusione. Il giocatore avanza completando compiti all'interno di questi cicli; gli esiti dipendono dalle scelte su come allocare tempo e risorse. Non esistono modalità separate oltre a questo formato single-player principale.
Trama e atmosfera
La storia segue gli sforzi dello scienziato per invertire gli effetti dell'esperimento fallito prima che le conseguenze diventino irreversibili. Elementi fantascientifici emergono dai materiali di ricerca e dagli strumenti tecnologici, mentre l'horror nasce dalle poste in gioco personali e dalle minacce esterne. La casa fatiscente accentua l'isolamento e ogni giorno aggiunge nuovi strati alla situazione in corso. Le lune piene fungono da checkpoint ricorrenti che intensificano le sfide senza modificare il ciclo di gioco fondamentale.
Vale la pena giocarci?
Il gioco è pensato per chi apprezza esperienze deliberate e incentrate sulla storia nel panorama indie casual. L'enfasi su ricerca, gestione del budget e progressione scandita dal tempo si adatta a chi cerca titoli single-player guidati dalla narrazione, piuttosto che a chi preferisce azione o competizione. Poiché il titolo non è ancora uscito e il lancio è previsto per settembre 2026, non sono ancora disponibili recensioni né dettagli sul supporto a lungo termine. Chi è attratto dall'esplorazione in prima persona di temi legati alla trasformazione personale e all'indagine potrebbe trovare interessanti i sistemi descritti una volta disponibile. L'assenza di aggiornamenti o contenuti aggiuntivi confermati richiede di allineare le aspettative al ciclo di gioco principale illustrato nella descrizione.