Supraland è un Metroidvania in prima persona ambientato in un mondo sandbox ricco di zone interconnesse, progressione legata alle abilità e puzzle creativi. Realizzato in solitaria da David Münnich, riprende da Zelda l'esplorazione e l'uso degli oggetti, da Metroid la struttura non lineare e da Portal la logica dei rompicapo. Disponibile su PC, punta su un'esperienza autonoma senza tutorial invasivi né contenuti superflui.
Gameplay
Il ciclo di gioco ruota attorno all'esplorazione di un ambiente vasto e collegato, dove i percorsi iniziali restano bloccati finché non si ottengono nuove abilità. Questi strumenti partono semplici ma si rivelano estremamente versatili in contesti diversi: spostamento, combattimento e manipolazione dell'ambiente. Le migliorie sono nascoste in angoli fuori mano e premiano chi esplora senza ricorrere a collezionabili ripetitivi.
Man mano che si avanza, i puzzle diventano più ingegnosi e richiedono di combinare le abilità in modi inaspettati, anziché ripetere schemi già visti altrove. Il progetto punta a far intuire subito la soluzione una volta compreso il principio, evitando sessioni prolungate di tentativi. Il platforming esige precisione in prima persona, mentre la struttura invita a tornare nelle zone già visitate con capacità rinnovate.
Il combattimento riprende lo stile rapido dei vecchi sparatutto, privilegiando il movimento (strafe e salti) rispetto alla posizione statica. Gli scontri coinvolgono gruppi di nemici da eliminare in azione diretta, senza meccaniche di ricarica che interrompano il flusso. I primi combattimenti sono basati sul corpo a corpo, poi si integrano opzioni a distanza che si fondono con il resto delle abilità.
Modalità di gioco
Supraland è interamente single-player. L'esperienza principale consiste in una campagna continua attraverso il mondo interconnesso, senza modalità competitive o cooperative. Una demo gratuita copre la sezione iniziale e conserva i progressi nella versione completa, permettendo di provare i sistemi base senza dover ripetere il contenuto.
La progressione è lineare negli obiettivi ma aperta nell'esecuzione: la trama minima fornisce un fine ultimo, mentre scoperta e scelta del percorso restano affidate al giocatore. Non esistono modalità aggiuntive come prove a tempo, arene sfida o varianti multiplayer.
Esplorazione e progressione
Gran parte del tempo di gioco è dedicata alla ricerca di segreti e potenziamenti che ampliano le possibilità di movimento e interazione. Le aree partono con un senso di limitazione, ma ogni nuova abilità apre più percorsi prima inaccessibili e cofanetti nascosti. Il mondo cresce in complessità e le sezioni successive presentano ostacoli stratificati che mettono alla prova tutte le capacità acquisite.
La durata media varia tra 12 e 25 ore a seconda di quanto si approfondisca il contenuto opzionale. La struttura evita riempitivi inutili e concentra i premi su ricompense concrete che migliorano direttamente le capacità del giocatore.
Vale la pena giocarci?
Supraland è ideale per chi apprezza i giochi di esplorazione in prima persona che valorizzano l'osservazione e l'uso creativo delle abilità più che la profondità del combattimento o la complessità narrativa. Il design dei puzzle si distingue per originalità e rispetto del tempo del giocatore, grazie a strumenti versatili che trovano sempre nuove applicazioni durante la campagna.
La critica evidenzia la progressione appagante e le sfide inventive, pur notando che il combattimento resta un elemento di supporto. Il titolo è disponibile in versione completa, con un'espansione autonoma uscita in seguito, e continua a registrare un seguito costante su PC. Chi cerca un'esperienza Metroidvania incentrata sul gating delle abilità e sui puzzle troverà un gioco focalizzato e autosufficiente, che mantiene le sue promesse senza estensioni superflue.