Steamboat Incident è un survival horror in prima persona in 3D disponibile su PS5. Il giocatore si ritrova rapito e intrappolato a bordo di un vecchio piroscafo in rovina alla deriva in mezzo all'oceano, costretto a sfuggire a un mostruoso inseguitore mentre cerca di riparare la nave e trovare una via di fuga.
Gameplay
Il cuore dell'esperienza ruota attorno all'esplorazione dei corridoi stretti, delle cabine e dei ponti della nave. Il movimento utilizza i comandi classici in prima persona, con la possibilità di camminare, correre, abbassarsi e saltare. La corsa consuma una barra di stamina che va gestita con attenzione nei momenti più critici. Il giocatore raccoglie cibo in scatola per recuperare salute e recupera componenti della ruota necessari a ripristinare il sistema di sterzo.
La furtività è l'elemento principale per sopravvivere. Il mostro reagisce a rumori e movimenti, quindi è fondamentale restare silenziosi, perdere il contatto visivo e sfruttare i nascondigli offerti da tavoli e stanze. Un piede di porco permette di aprire zone chiuse e scoprire nuovi percorsi. I puzzle richiedono di trovare pezzi, interpretare indizi e mettere insieme dettagli ambientali per avanzare verso la fuga. L'ambiente oceanico contribuisce a creare una tensione costante grazie ai suoni ambientali e al senso di isolamento.
Il percorso è lineare ma prevede ritorni indietro per raccogliere risorse e completare gli obiettivi. L'atmosfera è curata attraverso superfici arrugginite, luci tremolanti e spazi angusti che accentuano la claustrofobia. La gestione della salute e della stamina influisce sulle scelte durante le fasi di inseguimento.
Modalità di gioco
Steamboat Incident propone solo una campagna single-player. Non sono presenti modalità multiplayer, co-op o ulteriori varianti oltre all'esperienza survival horror principale. Il gioco è pensato come un'avventura compatta e autosufficiente da completare in un'unica sessione, con supporto ai trofei sia su PS4 che su PS5 grazie al cross-buy.
Storia e ambientazione
La narrazione è volutamente ridotta e si affida al racconto ambientale. Il giocatore si risveglia prigioniero di una creatura rimasta intrappolata per oltre 95 anni e ora decisa a dare la caccia. Il piroscafo stesso diventa il vero protagonista, con il suo stato di degrado e gli indizi sparsi che raccontano anni di abbandono. Il mostro, ispirato visivamente ai classici cartoni animati, si aggira per la nave senza backstory complessi né dialoghi.
Questo approccio mantiene il focus sulla sopravvivenza immediata anziché sulle spiegazioni. L'esplorazione rivela dettagli sul passato della nave e sulle origini della creatura, ma l'enfasi resta sulla tensione e sulla fuga piuttosto che su sviluppi narrativi approfonditi.
Vale la pena giocarci?
Steamboat Incident offre un'esperienza di stealth horror compatta pensata per chi apprezza la tensione atmosferica e i puzzle da risolvere sotto pressione. L'ambiente chiuso della nave e la minaccia costante del mostro generano un senso di inquietudine continuo, mentre le meccaniche semplici lo rendono accessibile senza appesantire l'esperienza. Le recensioni sottolineano l'uso efficace dell'ambiente marittimo e un ritmo che bilancia bene esplorazione e inseguimenti.
Il gioco è breve, completabile in poche ore, e si adatta a chi cerca una sessione concentrata piuttosto che campagne lunghe. Il feedback evidenzia i punti di forza in atmosfera e ambientazione, pur riconoscendo elementi già visti nel genere mascot horror. È particolarmente indicato per gli appassionati di avventure stealth in prima persona che privilegiano l'immersione rispetto a meccaniche complesse o durata estesa. La versione PS5 include il cross-buy con la versione PS4, rendendolo un acquisto semplice per chi possiede una console e cerca questo specifico filone horror.