Split Screen Shooter è uno sparatutto in prima persona pensato per il multiplayer locale su PC, ottimizzato per il gioco in divano. Riprende lo spirito dei classici split screen della fine degli anni 2000, con un'azione diretta e sessioni flessibili per piccoli gruppi o partite in solitaria contro i bot.
Gameplay
Il ciclo di gioco si basa su partite rapide con armi classiche sbloccate fin da subito. I giocatori personalizzano i propri equipaggiamenti scegliendo tra un numero limitato di attacchi e vantaggi, che vanno dalle soluzioni standard a quelle più particolari. Il supporto per controller, mouse e tastiera in qualsiasi combinazione rende semplice adattarsi alle preferenze di chi gioca allo stesso setup. Le partite si svolgono su un solo PC con audio condiviso, ma è possibile dividere lo schermo su più monitor collegati per configurazioni come schermi dedicati per squadra o duelli uno contro uno senza trucchi.
I bot permettono di riempire le lobby con un massimo di otto avversari controllati dall'IA, utili per allenarsi in solitaria o per sessioni miste tra giocatori e bot. Il design mantiene le meccaniche semplici, senza sistemi di progressione complessi né funzioni avanzate come le killstreak. I vantaggi possono essere applicati a tutta la partita per modificare le regole e variare l'esperienza senza richiedere ottimizzazioni profonde.
Modalità di gioco
Cinque modalità classiche costituiscono la base: tutti contro tutti, deathmatch a squadre, cattura la bandiera, conquista e disinnesco. Ogni modalità offre parametri regolabili per modificare durata dei round, punteggio e altre variabili in base alle preferenze del gruppo. Queste opzioni supportano sia partite competitive tra giocatori sia sessioni cooperative contro i bot.
I vantaggi globali modificano ulteriormente l'esperienza in qualsiasi modalità, introducendo leggere variazioni alle regole che mantengono fresche le sessioni ripetute. L'enfasi è su round accessibili e veloci, senza campagne lunghe o classifiche competitive.
Mappe e personalizzazione
Dodici mappe ambientate in scenari militari moderni si adattano a diversi numeri di giocatori, con arene compatte per gruppi ridotti e layout più ampi. Altre otto mappe rompono completamente lo schema con dimensioni e concetti insoliti, come ambienti sovradimensionati in cui i giocatori si sentono in miniatura. Le classi personalizzate restano disponibili in tutte le modalità e il numero limitato di attacchi favorisce la sperimentazione senza richiedere grind statistici.
Vale la pena giocarci?
Split Screen Shooter si rivolge a chi cerca un'esperienza FPS split screen locale semplice su PC, un genere ancora poco comune su questa piattaforma. L'accesso immediato alle armi, il supporto ai bot e le modalità flessibili lo rendono adatto a serate in compagnia o a prove in solitaria. Il gioco non è ancora uscito e la data di lancio sarà annunciata in seguito, quindi prestazioni e bilanciamento definitivi dipenderanno dagli aggiornamenti post lancio del piccolo team di sviluppo. Chi apprezza un'esperienza split screen semplice e adattabile all'hardware potrebbe trovarlo la scelta giusta una volta disponibile.