SOMA è un survival horror single-player ambientato in un contesto fantascientifico, sviluppato da Frictional Games e ora disponibile su Nintendo Switch. Il giocatore assume il ruolo di Simon Jarrett, che si risveglia all'interno della stazione di ricerca sottomarina PATHOS-II. Da qui la storia si sviluppa attraverso l'esplorazione e l'interazione con l'ambiente, affrontando minacce in un contesto ostile e interrogandosi su identità ed esistenza.
Gameplay
Il cuore del gioco è l'esplorazione in prima persona della struttura PATHOS-II. Il giocatore si muove tra corridoi, stanze e aree esterne, esaminando oggetti e terminali per progredire. I puzzle rappresentano un elemento centrale: spesso richiedono di manipolare macchinari o componenti ambientali per ripristinare l'energia o sbloccare nuovi percorsi, integrandosi direttamente con la narrazione e influenzando lo svolgimento degli eventi.
Gli incontri con le entità ostili si affrontano esclusivamente con furtività ed elusione. Privi di armi o opzioni di combattimento, i giocatori devono nascondersi nell'ombra, muoversi senza fare rumore o creare distrazioni per superare i pericoli. L'inventario è ridotto al minimo per mantenere l'attenzione sull'immersione e sulla trama, mentre audio e dettagli ambientali contribuiscono a generare tensione durante gli spostamenti.
Modalità di gioco
SOMA è un'esperienza narrativa single-player priva di componenti multiplayer. La modalità principale segue la struttura tipica del survival horror, in cui gli scontri con le creature hanno conseguenze letali e richiedono un'attenta strategia di evitamento. La Safe Mode, introdotta dopo il lancio originale, mantiene le creature nell'ambiente ma impedisce loro di infliggere danni, spostando l'attenzione sull'esplorazione e sulla storia senza modificare puzzle o ambientazione.
In entrambe le modalità la progressione resta lineare: le aree si sbloccano in sequenza man mano che la trama avanza. Non sono presenti modalità aggiuntive, né competitive né cooperative.
Narrativa e ambientazione
La storia è il motore dell'esperienza, ambientata in una stazione sottomarina abbandonata. Attraverso registrazioni, log e interazioni dirette il giocatore scopre la storia della struttura e la natura dei suoi abitanti. Temi come la coscienza e l'identità emergono naturalmente dagli eventi e dalle scelte affrontate.
L'ambientazione subacquea accentua il senso di isolamento, con visibilità ridotta e spazi angusti che contribuiscono all'atmosfera. Il doppiaggio e il sound design supportano i momenti chiave della narrazione senza ricorrere a spiegazioni esterne.
Vale la pena giocarci?
SOMA è indicato per chi cerca un horror narrativo incentrato su atmosfera, puzzle ed elementi filosofici piuttosto che su azione o combattimento. La versione Nintendo Switch offre un adattamento fedele dell'originale, ottimizzato sia per il gioco portatile che per la modalità docked. Il recente arrivo sulla piattaforma lo rende accessibile a chi desidera una campagna single-player completa, senza aggiornamenti continui o contenuti stagionali.
La critica ha sottolineato la forza della narrazione e della costruzione del mondo, evidenziando l'impatto duraturo dei suoi temi sull'identità. Chi apprezza il survival basato sull'evasione e una progressione riflessiva troverà l'esperienza gratificante, mentre chi cerca combattimenti frenetici o multiplayer potrebbe preferire altrove. La Safe Mode rappresenta un'opzione per chi è sensibile alla tensione tipica dell'horror tradizionale.