Sker Ritual è uno sparatutto in prima persona a ondate di zombie sviluppato da Wales Interactive. Il gioco prosegue la storia del finale malvagio di Maid of Sker, ambientando l'azione nel 1914 sull'isola di Sker, dove il protagonista si allea con Arianwen per interrompere la trasmissione del Siren's Song di Elisabeth Williams e scongiurare una catastrofe globale. Le meccaniche principali ruotano attorno a ondate nemiche, potenziamenti delle armi e abilità speciali legate alla mitologia celtica, il tutto in un'estetica steampunk.
Gameplay
Il ciclo di gioco prevede la sopravvivenza a round successivi mentre si completano obiettivi su mappe sempre più ampie. I punti ottenuti uccidendo i nemici si spendono ai chioschi del Laughing Policeman sparsi per il livello, dove è possibile acquistare munizioni, armi o puntare a opzioni di livello superiore con una scommessa. Le armi si migliorano ulteriormente tramite il Super Charger, che applica modifiche visibili in stile steampunk e bonus aggiuntivi man mano che salgono di rango.
Dai nemici sconfitti cadono i Miracles, che offrono tre poteri casuali legati agli dèi celtici. Questi potenziamenti influenzano sparo, corpo a corpo, granate o cure e dispongono di uno slot dedicato per un'abilità suprema che si carica nel tempo. Ogni Miracle ha una rarità e attributi base che crescono con l'uso. Missioni secondarie ed Easter Egg nascosti aggiungono profondità oltre alla semplice sopravvivenza, invitando a esplorare tra un'ondata e l'altra.
Gli scontri prevedono il ritorno dei Quiet Ones e l'introduzione di varianti elite dotate di abilità specifiche che richiedono aggiustamenti tattici nel posizionamento e nella coordinazione. Il movimento include scatto e scivolata per schivare, mentre la salute parte da un valore base incrementabile con determinati potenziamenti.
Modalità di gioco
Sker Ritual si concentra su un'unica modalità principale di sopravvivenza a ondate su mappe multiple. Ogni partita adatta l'intensità nemica al numero di partecipanti e supporta sia il gioco in solitario sia sessioni online con un massimo di tre compagni. Gli obiettivi si integrano direttamente nel flusso delle ondate, richiedendo il completamento di quelli principali e di quelli opzionali per avanzare o sbloccare nuove zone.
Le impostazioni di difficoltà modificano salute e danni dei nemici, la durata dei round e la scalata dei potenziamenti per adattarsi a diversi livelli di esperienza. Una volta sbloccate tramite aggiornamenti, le opzioni di gioco personalizzate permettono di regolare ulteriormente la partita con numerosi modificatori. Non esistono modalità competitive o versus separate, solo la struttura cooperativa di sopravvivenza.
Nemici e sistemi di progressione
I Quiet Ones costituiscono la base delle forze nemiche, affiancati da orrori senza volto e tipi elite che variano le minacce con attacchi specializzati. Questi nuovi avversari impongono continui cambiamenti di strategia man mano che i round avanzano e i pericoli aumentano.
La progressione coinvolge sia le singole armi sia la rete dei Miracles. L'uso ripetuto accresce la familiarità con i poteri, mentre i Dread Levels e lo Sker Pass offrono tracciati premio gratuiti che sbloccano elementi estetici come maschere ispirate a temi folk, gotici, zombie e soprannaturali. Maschere intercambiabili e repliche vocali permettono di personalizzare il personaggio senza influire sulle meccaniche di base.
Vale la pena giocarci?
Sker Ritual è adatto a chi apprezza gli sparatutto a ondate con obiettivi integrati e un focus su sessioni in piccolo team o in solitario. Il sistema dei Miracles e la personalizzazione delle armi offrono scelte significative durante le lunghe partite, mentre ambientazione e design dei nemici mantengono la tensione grazie a sfide in costante crescita.
Le recensioni sono contrastanti: apprezzamenti per la sensazione di tiro e l'atmosfera si alternano a segnalazioni su squilibri e occasionali problemi tecnici nel multiplayer. Patch successive hanno aggiunto mappe, il supporto alla visuale in terza persona, la chat vocale e numerosi modificatori personalizzati, segno di un supporto continuativo dopo il lancio. Chi cerca il classico loop del genere troverà qui un'interpretazione indie originale, soprattutto se apprezza i legami narrativi con Maid of Sker e la progressione dei poteri a tema celtico più di un'esperienza multiplayer su larga scala.