Shade of the Marionette: The Story of Piyorita è un action RPG 3D narrativo sviluppato da KIWIWALKS per PC e console. Il giocatore controlla Piyorita, una bambola vuota risvegliatasi nel White Nest, mentre esplora stanze oltre lo specchio, assorbe la forza vitale di altre bambole e si avvicina al titolo di Masterpiece in una storia collegata alla serie WitchSpring.
Gameplay
Il ciclo di gioco alterna la preparazione nel White Nest alle spedizioni nelle varie stanze. Nel Nest si combinano armi, trappole e incantesimi, si gestiscono i boss catturati e si personalizzano i costumi. L'esplorazione si svolge in ambienti tridimensionali dove coperture, altezze e percorsi di movimento influenzano le tattiche di combattimento.
Il combattimento punta su un'azione di spada veloce, con dash illimitati e assistenza al bersaglio, senza comandi complessi. Gli attacchi ravvicinati si integrano con armi e magie che generano effetti spettacolari. Le abilità coordinate con i boss controllabili aggiungono profondità agli scontri, offrendo strategie diverse contro nemici che, pur estranei, risultano stranamente familiari.
I materiali raccolti nelle stanze alimentano un sistema di creazione per nuove magie, armi e trappole. I boss possono essere trasformati in bambole controllabili a determinate condizioni e potenziati con risorse del campo per ampliare le opzioni in combattimento. L'ordine di sblocco delle stanze modifica le scene e il percorso narrativo, favorendo percorsi multipli attraverso gli stessi ambienti.
Modalità di gioco
L'esperienza si sviluppa in una campagna narrativa per un solo giocatore. Il progresso dipende dalla scelta delle stanze nascoste da sbloccare: ogni decisione influenza le scene viste e la direzione della storia. Questa struttura sostiene la rigiocabilità attraverso sequenze diverse di esplorazione e assorbimento di bambole, senza modificare il nucleo action RPG.
Le spedizioni basate sulle stanze costituiscono l'attività principale, combinando combattimento, raccolta di materiali e fasi di preparazione. Gli elementi narrativi sono legati direttamente a queste scelte: il piccolo uccello incontra Failures gelosi in competizione per diventare il Masterpiece. Non sono previsti modalità competitive o cooperative separate.
Storia e mondo
Piyorita inizia come una bambola silenziosa e priva di emozioni, attirata da una voce familiare in mondi che sembrano al tempo stesso nuovi e predisposti per lei. Assorbe la forza vitale delle bambole incontrate per completarsi, affrontando l'ostilità di altre Failures che cercano l'approvazione della Voce. L'ambientazione riprende l'universo di WitchSpring, proponendo scenari che fondono l'incanto fiabesco con la vivacità dell'animazione attraverso uno stile visivo e dei design dei personaggi distintivi.
Le stanze oltre lo specchio conducono a luoghi sconosciuti ma evocativi, popolati da nemici e boss legati al tema centrale dell'incompletezza e del compimento. La narrazione segue il cammino di Piyorita dal suo stato iniziale verso la padronanza, con ambienti e rivali che sottolineano la posta in gioco personale della sua ricerca.
Vale la pena giocarci?
Shade of the Marionette: The Story of Piyorita si rivolge a chi apprezza gli action RPG 3D narrativi che uniscono un combattimento accessibile a sistemi di creazione ed esplorazione. L'enfasi su un'azione di spada stilizzata, sulla gestione delle bambole e su una trama guidata dalle scelte si adatta a chi segue la serie WitchSpring o titoli simili incentrati sulla crescita del personaggio attraverso meccaniche di assorbimento e preparazione.
Annullato a settembre 2026 con uscita prevista per il 2027, il gioco è ancora in fase pre-lancio e non dispone di recensioni utente. Il focus single-player e i percorsi narrativi variabili in base all'ordine delle stanze rappresentano un'attrattiva chiara per gli appassionati di trame intricate e azione tattica, piuttosto che di elementi multiplayer. Chi cerca un combattimento rapido ma semplice, unito a raccolta di materiali e personalizzazione dei boss, troverà nei sistemi descritti un riscontro diretto alle proprie preferenze.