Praetorians HD Remaster è uno strategico in tempo reale che mette il giocatore al comando delle legioni romane durante l'espansione dell'impero. Il titolo riporta in vita il classico del 2003 con grafica e interfaccia aggiornate, mantenendo intatto l'enfasi sul controllo tattico delle unità sui campi di battaglia storici di Egitto, Gallia e Italia.
Gameplay
Il cuore del gioco ruota attorno alla gestione di gruppi di soldati anziché di singole unità o di una complessa costruzione di basi. Il giocatore comanda reparti di circa trenta uomini, concentrandosi sulla scelta delle formazioni, sul posizionamento e sull'uso del terreno per ottenere vantaggi in combattimento. Altitudine e conformazione del paesaggio influenzano l'esito degli scontri, favorendo difese solide o manovre di aggiramento.
Tre eserciti distinti si affrontano con caratteristiche molto diverse. Le legioni romane puntano su disciplina difensiva e fanteria affidabile; i Galli prediligono l'attacco con guerrieri specializzati e cavalleria; gli Egizi contano su un maggior numero di unità leggere, più economiche ma meno resistenti in scontri prolungati. Il sistema di contro tra le varie tipologie di unità premia chi sa comporre il proprio esercito e usare le abilità al momento giusto.
Abilità speciali legate a ogni tipo di reparto, tra cui macchine d'assedio e formazioni difensive come la testudo, arricchiscono le battaglie. Il reclutamento di nuove truppe e l'impiego di macchine da guerra avvengono entro i limiti della singola missione, lasciando al centro dell'attenzione le decisioni tattiche sul campo.
Modalità di gioco
La campagna single-player comprende oltre venti missioni che attraversano le tre regioni e culminano negli scontri vicino al cuore dell'impero. Missioni tutorial introducono i sistemi base prima della sequenza principale, mentre tre livelli di difficoltà permettono di adattare la sfida al proprio livello di esperienza.
La modalità schermaglia consente di creare battaglie personalizzate contro l'IA su mappe selezionate, scegliendo tra i tre eserciti e modificando vari parametri. Il supporto al multiplayer ripristina le funzionalità online del titolo originale, permettendo scontri competitivi contro altri giocatori.
Composizione delle unità e tattiche
Il successo dipende dalla capacità di abbinare i tipi di unità alle debolezze nemiche e alle caratteristiche del terreno. I Romani eccellono nel mantenere la linea con fanteria pesante, i Galli avanzano con specialisti ad alto impatto e gli Egizi cercano di sopraffare l'avversario con il numero. Le formazioni modificano velocità e capacità difensive, mentre il terreno premia chi esplora e adatta il posizionamento delle truppe.
Attrezzi d'assedio e scale permettono di attaccare posizioni fortificate, ampliando le opzioni tattiche oltre agli scontri in campo aperto. L'assenza di un ciclo tradizionale di risorse mantiene l'attenzione sulle scelte immediate di comando e sulla sinergia tra le unità.
Vale la pena giocarci?
La remaster offre un'esperienza tattica concentrata, ideale per chi apprezza la gestione ponderata delle unità e le ambientazioni storiche romane senza la complessità degli RTS moderni. La campagna guida il giocatore attraverso ambienti vari, mentre le modalità schermaglia e multiplayer aumentano la longevità per chi cerca scontri ripetuti.
La critica apprezza la profondità della campagna originale e il fascino nostalgico per i fan del primo titolo, anche se alcuni elementi datati dell'intelligenza artificiale e della resa visiva restano evidenti. Il gioco si rivolge agli appassionati di strategia abituati a meccaniche più datate e rappresenta un buon punto d'ingresso per chi vuole approfondire il combattimento basato sulle formazioni tipico degli anni 2000. Disponibile su PC, permette un confronto diretto con le produzioni strategiche contemporanee.