Pesterquest è un'avventura visual novel indie in cui il giocatore interpreta l'MSPA Reader, un personaggio che viaggia tra la Terra e Alternia per stringere legami con i protagonisti dell'universo di Homestuck. Sviluppato da What Pumpkin Games e uscito su PC nel 2019, il titolo si articola in quattordici volumi autoconclusivi che riprendono l'idea di fare amicizia del predecessore, proponendo nuove storie con il cast già noto.
Gameplay
Il cuore dell'esperienza è la lettura di passaggi narrativi intervallati da scelte dialogiche che influenzano lo sviluppo delle relazioni all'interno di ogni volume. Quasi ogni episodio introduce un nuovo personaggio e le decisioni prese determinano gli esiti a breve termine e sbloccano finali differenti per quella storia. La presentazione si basa su illustrazioni statiche, riquadri di testo e qualche elemento animato, privilegiando battute spiritose e situazioni assurde rispetto a sistemi complessi o gestione di risorse. Il progresso è lineare all'interno di ciascun volume, ma le ramificazioni generate dalle scelte invogliano a rigiocare per scoprire interazioni alternative.
Modalità di gioco
Il gioco offre un'esperienza single-player articolata in quattordici volumi, ognuno dei quali funziona come episodio indipendente incentrato su un personaggio principale. Non sono presenti modalità competitive o cooperative e l'intero pacchetto si svolge come una campagna narrativa sequenziale che, dopo lo sblocco dei primi volumi, può essere affrontata in qualsiasi ordine. La costruzione delle relazioni è il principale meccanismo di progressione: le scelte determinano il livello di affinità e sbloccano scene o conclusioni aggiuntive all'interno del volume corrente.
Trama e personaggi
Ambientato nell'universo darkly comedic di Homestuck e Hiveswap creato da Andrew Hussie, il racconto segue l'MSPA Reader mentre le linee temporali si intersecano e tornano a comparire figure familiari sia della Terra che di Alternia. Ogni volume racconta una storia autoconclusiva che mescola umorismo irriverente e spunti sul lore più ampio, permettendo di incontrare fino a venti personaggi nell'intera serie. Il tono alterna sarcasmo e assurdità a momenti di connessione autentica, anche se la scrittura presuppone una certa familiarità con il materiale originale per coglierne appieno il contesto.
Vale la pena giocarci?
Su Steam il gioco ha ricevuto recensioni molto positive, con il 92 % di oltre 1 300 recensioni favorevoli. Chi è già appassionato di Homestuck apprezza i momenti dedicati ai personaggi e il formato episodico, mentre i nuovi arrivati possono trovare densi i riferimenti. Il bundle completo dei quattordici volumi offre un'esperienza autoconclusiva senza bisogno di aggiornamenti futuri, ideale per chi cerca storie brevi guidate dalle scelte in formato visual novel single-player. Se l'idea di costruire amicizie attraverso il dialogo in un contesto webcomic già consolidato sembra interessante, il gioco fornisce un contenuto coerente per tutta la durata senza elementi stagionali o modalità aggiuntive.