Neversong è un'avventura d'azione 2D in single-player che unisce piattaforme, enigmi leggeri e narrazione esplorativa. Il giocatore guida Peet, un ragazzo che si risveglia dal coma e scopre la scomparsa della sua ragazza e un mondo cambiato in modo inquietante. L'esperienza ruota attorno all'indagine di luoghi sinistri e alla ricostruzione del passato attraverso il racconto ambientale e gli incontri con i personaggi.
Gameplay
Il movimento si basa su piattaforme reattive all'interno di livelli a scorrimento laterale. Peet usa una mazza da baseball per affrontare mostri e adulti ostili che popolano gli scenari. I combattimenti privilegiano tempismo e posizionamento rispetto a combo elaborate, mentre i boss segnano i momenti chiave del progresso. Ogni sconfitta di un boss concede una canzone che sblocca nuove abilità, come planare o agganciarsi a oggetti specifici, ampliando l'area esplorabile in una struttura ispirata ai Metroidvania.
Gli enigmi si risolvono osservando l'ambiente e compiendo interazioni semplici, come premere campanelli in sequenza o muovere elementi fisici. L'esplorazione si estende su sei livelli distinti, dalle distese aperte agli spazi angusti di un istituto, e invita a tornare indietro quando le nuove abilità aprono percorsi prima inaccessibili. Un uccellino e gli amici d'infanzia accompagnano Peet in alcuni momenti, offrendo piccoli aiuti durante la navigazione e la storia senza modificare i comandi principali.
Modalità di gioco
Neversong propone esclusivamente una campagna single-player. La struttura segue un percorso narrativo continuo in cui esplorazione, combattimento e puzzle avanzano la trama principale. Non sono presenti modalità separate per partite competitive, sessioni cooperative o sfide alternative.
Atmosfera e progressione
I livelli presentano un'arte disegnata a mano e dall'atmosfera cupa, in linea con i temi psicologici del gioco. La progressione è legata al sblocco di abilità che ampliano gradualmente lo spazio giocabile e spingono a ripercorrere le aree già visitate. Combattimento e piattaforme mantengono una difficoltà costante, mentre gli enigmi sono pensati per soluzioni dirette che non richiedono lunghi tentativi.
Vale la pena giocarci?
Neversong è adatto a chi cerca un'avventura indie breve e incentrata sulla storia, con particolare attenzione all'atmosfera e al racconto personale. Il titolo offre un'esperienza completa e autosufficiente, costruita su esplorazione e crescita graduale delle abilità. Chi preferisce campagne lunghe o opzioni multiplayer troverà l'offerta limitata, mentre gli appassionati di piattaforme 2D con elementi Metroidvania leggeri potranno apprezzarne la struttura compatta e la coerenza tematica.