Martial Art's History è un picchiaduro a scorrimento laterale incentrato su scontri 1v1 in stile kung fu tradizionale. Ambientato nella Shanghai dei primi anni della Repubblica, il gioco mette il giocatore al comando di guerrieri rivali che risolvono faide personali e cercano il riconoscimento negli arene del periodo. I combattenti attingono a scuole di arti marziali autentiche e si affidano a tecniche radicate a terra, senza effetti esagerati.
Gameplay
Il sistema di combattimento ruota attorno a un set completo di colpi, prese, contri e parate che valorizzano peso e tempismo. Ogni personaggio padroneggia uno degli stili tradizionali disponibili, tra cui Hung Gar, Wing Chun, Tai Chi e Drunken Fist. Jab leggeri preparano colpi pesanti e devastanti, mentre le mosse conclusive premiano l'esecuzione precisa. Le partite si giocano sul controllo delle distanze, sul riconoscimento delle aperture nella guardia avversaria e sull'uso tattico delle parate per trasformare la difesa in attacco. L'assenza di elementi fantasy mantiene ogni scambio ancorato a una coreografia realistica di corpo a corpo, ispirata ai film di arti marziali d'epoca.
Gli scenari delle arene riproducono fedelmente il periodo: sale di allenamento, arene di strada aperte e stretti vicoli della vecchia città. Queste ambientazioni favoriscono sia gli scambi rapidi sia il corpo a corpo ravvicinato, spingendo il giocatore ad adattare il proprio approccio in base allo spazio disponibile. Lo stile visivo adotta un'arte piatta retrò che si integra con l'ambientazione storica senza inutili abbellimenti.
Modalità di gioco
Due modalità principali rispondono a esigenze diverse. La modalità storia per un giocatore permette di affrontare una serie di scontri contro l'IA, scoprendo gradualmente il moveset e il background di ogni lottatore. Il versus locale a due giocatori consente di competere direttamente sullo stesso schermo, affinando combo personalizzate e mettendo alla prova le strategie contro un avversario reale. Entrambe le modalità condividono il ciclo di base di combo, blocchi e contri, mantenendo l'esperienza accessibile ai nuovi arrivati e offrendo allo stesso tempo profondità a chi desidera padroneggiare tempismo e conoscenza dei matchup.
Guerrieri selezionabili
Il roster comprende undici combattenti originali, ispirati alla variegata galleria di maestri tipica del cinema di kung fu classico. Veterani che gestiscono dojo consolidati si alternano a esperti di strada nascosti, eleganti performer da lounge, abili studentesse e giovani di strada dal fiuto pronto. Ogni guerriero porta stili, personalità e mosse caratteristiche che riflettono la propria storia, garantendo che nessun personaggio risulti intercambiabile durante gli scontri.
Versus locale
I duelli offline costituiscono il cuore del gioco competitivo. Gli amici possono affrontarsi su scenari fedeli al periodo per esercitarsi su tecniche specifiche o semplicemente stabilire la supremazia attraverso partite ripetute. Il formato a schermo condiviso offre feedback immediato e sessioni informali senza richiedere hardware o connessioni aggiuntive.
Vale la pena giocarci?
Chi apprezza i picchiaduro basati su tecnica e deliberazione troverà interessante l'enfasi su stili autentici e meccaniche radicate. La modalità storia offre un percorso strutturato per esplorare il roster, mentre il versus locale garantisce scontri diretti adatti alle sessioni in salotto. Poiché il gioco è ancora in sviluppo con un'uscita prevista per il Q4 2026 e al momento non dispone di recensioni, chi intende acquistarlo dovrebbe seguire gli aggiornamenti futuri su meccaniche e bilanciamento prima di decidere. Chi è attratto da un combattimento realistico di kung fu, senza elementi soprannaturali né requisiti online, potrà apprezzare il design mirato una volta disponibile.