InFlood è un action RPG indie per PC ambientato in un mondo post-apocalittico in cui l'innalzamento delle acque ha sommerso nazioni, città e infrastrutture, lasciando emergere solo vette montuose, isole e piccoli insediamenti. Nei panni del capitano di una nave personalizzabile, il giocatore attraversa lunghe distanze tra questi frammenti di terraferma e ricostruisce il proprio passato dimenticato attraverso incontri, missioni e scoperte. L'esperienza fonde esplorazione in mondo aperto, gestione delle risorse, combattimenti navali in tempo reale e progressione del personaggio in una formula single-player che privilegia la libertà rispetto a un percorso lineare.
Gameplay
Il ciclo di gioco ruota attorno al comando di una nave su una mappa sommersa divisa in otto regioni distinte. Ogni area presenta condizioni ambientali, abitanti e trame narrative proprie, che si sviluppano attraverso dialoghi e incarichi. Gli spostamenti richiedono di tracciare rotte tra punti lontani, mentre incontri casuali interrompono i viaggi più lunghi offrendo minacce o opportunità. Le risorse raccolte durante queste traversate servono per migliorare, riparare e commerciare negli insediamenti.
La gestione della nave rappresenta un pilastro fondamentale. Il giocatore può passare da un tipo di imbarcazione all'altro e dotarla di motori, vele, armi e moduli difensivi, influenzando direttamente velocità, gittata, potenza di fuoco e resistenza in combattimento. Gli scontri in mare richiedono attenzione al posizionamento, al tempismo degli attacchi e all'adattamento contro pirati o navi di fazioni rivali. Nelle zone contaminate, gli incontri con sopravvissuti ostili alterati dai gas tossici aggiungono un ulteriore livello di rischio che impone manovre precise.
Gli insediamenti fungono da hub per interazioni più approfondite: qui il capitano può accettare missioni principali o secondarie, reclutare membri dell'equipaggio dotati di abilità e storie personali, scambiare merci e mantenere la nave. Un compagno IA accompagna il giocatore offrendo commenti e supporto, mentre il viaggio condiviso rivela gradualmente gli eventi precedenti. La progressione deriva dal completamento degli obiettivi, dall'acquisizione di equipaggiamento migliore e dall'espansione delle capacità dell'equipaggio, senza ricorrere a sistemi di livellamento tradizionali.
Modalità di gioco
InFlood è un'esperienza single-player priva di modalità competitive o cooperative. La struttura si basa sulle scelte del giocatore all'interno del mondo aperto. Un approccio prevede di seguire la narrazione principale attraverso eventi chiave e interazioni che svelano progressivamente il passato del capitano. Un altro privilegia l'esplorazione libera, consentendo di tracciare rotte autonome, cercare rovine e risorse o spingersi in alto mare per testare nuove configurazioni della nave.
Gli scontri si integrano naturalmente in entrambi gli stili, sia che si tratti di eventi casuali in mare sia di confronti deliberati con pirati e fazioni rivali. Le missioni offrono obiettivi strutturati che possono affiancare o sostituire l'esplorazione pura. L'assenza di modalità predefinite incoraggia la sperimentazione con diversi armamenti e composizioni dell'equipaggio, adattandoli a stili di gioco aggressivi o più orientati al commercio e alla scoperta.
Mondo ed esplorazione
L'ambientazione si estende su otto regioni, ciascuna con atmosfera, popolazione e sfide proprie. Le comunità remote, sviluppatesi nell'isolamento, hanno dato origine a usi e racconti differenti che emergono durante le visite. L'esplorazione premia la curiosità con rovine nascoste, risorse sparse e incontri inaspettati in grado di modificare il percorso del capitano. Le grandi distanze tra le terre emerse rendono gli upgrade della nave indispensabili, trasformando ogni traversata in una prova di preparazione e adattabilità.
Nelle aree contaminate, i gas tossici hanno spinto alcuni abitanti alla follia, creando minacce aggiuntive oltre ai rivali umani. Questi elementi si inseriscono nel tema più ampio di un mondo stravolto dalla catastrofe, dove la tecnologia superstite dell'era precedente ha un valore elevato per chi riesce a individuarla e utilizzarla.
Vale la pena giocarci?
InFlood è adatto a chi apprezza gli RPG open-world che uniscono esplorazione, personalizzazione della nave e combattimenti in tempo reale senza dipendere dal multiplayer. L'enfasi sulla scoperta narrativa attraverso missioni e incontri, unita alla profondità meccanica nella gestione dell'imbarcazione, attrae chi predilige una progressione metodica e decisioni ponderate rispetto all'azione frenetica. La disponibilità su PC lo rende accessibile a chi cerca titoli indie focalizzati sulla costruzione di un mondo atmosferico e sull'autonomia del giocatore.
In assenza di dati confermati sul numero di giocatori o sul calendario degli aggiornamenti, la raccomandazione si basa sulla corrispondenza con i sistemi descritti. Chi è attratto da ambientazioni post-apocalittiche, meccaniche navali e strutture di quest flessibili troverà il ciclo di gioco coinvolgente, mentre chi cerca modalità competitive o funzionalità multiplayer su larga scala potrebbe orientarsi altrove. Il focus sul viaggio solitario di un capitano accompagnato da un'IA offre un'avventura contenuta ma vasta al pubblico giusto.