High Times è un gioco di simulazione che unisce la preparazione di dolci a una narrazione leggera e a elementi di dating. Ambientato in un mondo in cui il cibo può influenzare direttamente le emozioni, il titolo mette il giocatore alla guida di The Hotbox, un donut shop che prepara dolci capaci di migliorare l'umore e aiutare i clienti a superare piccoli problemi personali. Il cuore dell'esperienza è la creazione di ciambelle su misura, servite insieme a conversazioni e scelte che favoriscono lo sviluppo dei rapporti.
Gameplay
Il ciclo principale si svolge dietro il bancone del negozio. Il giocatore prepara gli ordini scegliendo ingredienti in base a categorie di umore come Vibes, Chill e Motivation. Ogni cliente racconta la propria situazione e la combinazione giusta di sapori può offrire sostegno emotivo o maggiore chiarezza. Servire ordini corretti genera mance che permettono di sbloccare nuovi strumenti e ricette nel tempo.
La gestione del locale va oltre la cucina: i guadagni servono ad ampliare il menù e a personalizzare lo spazio con nuove decorazioni. Scoprire ricette aggiuntive aumenta le possibilità di offerta e invita a sperimentare effetti diversi sull'umore. Il lato narrativo si sviluppa attraverso interazioni più lunghe, in cui il giocatore ascolta le storie dei clienti e risponde in modi che fanno progredire le loro vicende personali.
Gli elementi relazionali emergono grazie a personaggi ricorrenti, tra cui ex che tornano in cerca di un chiarimento. Conversazioni e ciambelle ben scelte aiutano a superare vecchi conflitti, aggiungendo un livello di crescita emotiva alle normali operazioni quotidiane. Il ritmo resta rilassato, con l'accento sull'osservazione e sulla combinazione giusta piuttosto che su tempistiche serrate o comandi complessi.
Game Modes
High Times si presenta come un'esperienza unica e continua, senza modalità distinte. L'attività principale fonde gestione del negozio, servizio ai clienti e avanzamento della storia in un'unica sessione fluida. Il giocatore affronta una serie di turni giornalieri che introducono gradualmente nuovi personaggi, ricette e miglioramenti del locale, portando avanti al contempo le singole trame.
I progressi dipendono direttamente dai risultati ottenuti al banco e dalle scelte fatte durante le conversazioni. Il successo costante negli ordini e le interazioni significative sbloccano nuovi contenuti, come strumenti aggiuntivi o sviluppi più profondi nelle relazioni. Non sono presenti elementi competitivi o multiplayer, mantenendo l'attenzione sulla gestione personale e sugli esiti narrativi.
Shop Management and Progression
Sviluppare l'attività richiede di bilanciare le richieste immediate dei clienti con i miglioramenti a lungo termine. Le mance finanziano espansioni che rendono il negozio più efficiente e accogliente. La scoperta delle ricette avviene in modo naturale attraverso la sperimentazione e i feedback dei clienti, premiando chi sa cogliere i legami tra determinati umori e le persone che li provano.
Le decorazioni hanno sia una funzione estetica sia pratica: creano un'atmosfera invitante che può influenzare la reazione dei clienti. Il sistema favorisce una crescita costante, dove ogni miglioramento apre nuove possibilità per rispondere a un ventaglio più ampio di esigenze emotive.
Is It Worth Playing?
High Times si rivolge a chi apprezza le simulazioni cozy con una componente narrativa marcata. L'unione tra compiti di cucina e narrazione emotiva crea un ciclo mirato che premia l'ascolto attento e la preparazione precisa. Chi conosce le interazioni tipiche dei visual novel o i gestionali rilassati troverà punti familiari nelle conversazioni con i clienti e nei miglioramenti graduali del negozio.
Le prime impressioni raccolte su piattaforme come itch.io sottolineano il fascino del concept e la soddisfazione che nasce dall'abbinamento tra la creazione delle ciambelle e i risultati sui clienti. Il gioco arriverà il 23 luglio 2026 su Xbox Series e PC, senza modalità aggiuntive né elementi live-service annunciati al momento. È indicato per chi cerca un'esperienza riflessiva e senza stress, incentrata sull'aiutare gli altri attraverso scelte creative in cucina e nel dialogo.