Gloom Delve mette il giocatore al comando di un esploratore che scende attraverso un dungeon di 100 piani creato da uno stregone folle, sempre pronto a commentare le azioni. L'esperienza fonde azione, sviluppo indie, progressione da GDR ed elementi di avventura in un dungeon crawler roguelite in tempo reale, dove muri, nemici, armi e icone vengono generati dal codice anziché da asset predefiniti.
Gameplay
Il ciclo principale consiste nello scendere piano dopo piano in layout generati proceduralmente, ricchi di stanze, trappole, fontane, forzieri chiusi, aree segrete e negozi. Ogni livello propone nuove sfide: i temi cambiano e i nemici diventano più letali man mano che si scende. Il combattimento è immediato, con fendenti corpo a corpo che seguono traiettorie specifiche per arma, attacchi a distanza mirati, possibilità di dual wield, scudo per parare e un grimorio completo con cooldown individuali. Armi e abilità possono infliggere sanguinamento, veleno o bruciatura, aggiungendo spessore agli scontri.
Le carte di potere sono il cuore della creazione del build. Nei nascondigli dello stregone sparsi per il dungeon e dopo aver sconfitto i boss, il giocatore sceglie tra decine di effetti divisi in quattro rarità. Le carte si accumulano senza limiti, permettendo combinazioni che generano cadaveri esplosivi, rubavita, catene di colpi critici, bombe, visione potenziata o bonus di velocità dopo un'uccisione. Una singola carta può sembrare modesta, ma insieme ad altre può trasformare un personaggio base in qualcosa di molto più potente.
Il bottino cade con rarità casuali e comprende armi, armature, pergamene, tomi e pozioni. Negozi e forzieri offrono altre vie di acquisizione, mentre le fontane maledette introducono scelte a rischio e ricompensa. Un bestiario vivo popola i piani con bruti, melme, fluttuanti e costrutti dotati di effetti di stato unici e pathfinding migliorato nei livelli inferiori. I piani dei boss bloccano le scale finché l'incontro non termina, aprendo arene sigillate con meccaniche distinte e sequenze d'ingresso. Ogni boss protegge due reliquie esclusive.
Modalità di gioco
Si può affrontare il dungeon da soli o unirsi ad altri tramite co-op online server-authoritative con chat vocale di prossimità integrata per un audio posizionale durante le sessioni di gruppo. Il couch co-op locale in split-screen supporta due giocatori su un unico schermo che condividono la stessa istanza del dungeon. I controlli si adattano a tastiera, gamepad e touch in modo che ogni azione funzioni allo stesso modo indipendentemente dal metodo di input.
Cinque livelli di difficoltà modificano la forza dei nemici, la qualità del bottino e il tono dei commenti dello stregone, passando da impostazioni adatte ai principianti a sfide molto più dure in cui la sconfitta arriva rapidamente. I mondi deterministici per seed permettono di condividere un seed specifico per ricreare layout identici con gli amici e affrontare run coordinate.
Tra un piano e l'altro compaiono contenuti secondari: sopravvissuti smarriti propongono missioni come recuperare ricordi, condividere pozioni, cacciare bestie contrassegnate o pagare pedaggi. Completarle concede oggetti potenti, cure complete, valuta o pagine di lore aggiuntive.
Classi, razze e personalizzazione
Nove classi, ognuna con un'abilità distintiva che ne definisce lo stile di gioco. Warrior, Sorcerer, Rogue, Ranger, Cleric, Battlemage e Necromancer si affiancano alle opzioni ibride Paladin e Spellblade. Alcune classi si sbloccano attraverso frammenti di storia recuperati durante le run. Otto razze offrono ulteriore varietà con aspetti, palette di colori e focus statistici differenti. Human, Halfling, Dwarf, Elf, Orc, Ratkin, Mogg e Yukin conferiscono a ogni delver una propria identità.
La progressione account-wide è collegata alla storia nascosta. Recuperare pagine di lore sblocca permanentemente nuove classi, razze, opzioni di difficoltà e schemi di colore. Raccoglierle tutte e trenta concede un mantello premio speciale. La narrazione si sviluppa attraverso diari e frammenti che rivelano di più sul dungeon e sul premio che attende in fondo.
Vale la pena giocarci?
Gloom Delve si rivolge soprattutto a chi apprezza run roguelite basate su layout procedurali, sperimentazione profonda dei build tramite draft di carte e opzioni multiplayer flessibili che vanno dal tentativo in solitaria alle sessioni condivise. Lo stile visivo generato dal codice crea un'estetica low-poly distintiva, efficiente da eseguire e compatibile con controller, tastiera e touch. Il supporto a più lingue e agli achievement di Steam amplia l'accessibilità a un pubblico ampio.
La combinazione di combattimento in tempo reale, decisioni di loot significative e una narrazione svelata attraverso l'esplorazione opzionale dà al gioco sostanza oltre alla semplice discesa. Chi è attratto da titoli ad alto rigiocabilità grazie a seed, difficoltà crescenti e coordinamento in co-op troverà i sistemi perfettamente allineati al gioco ripetuto. L'uscita imminente lo posiziona come un nuovo ingresso nello spazio roguelite, focalizzato sulla profondità procedurale e sulla varietà dei personaggi piuttosto che su livelli pre-autorati.