Ghetto Zombies: Graffiti Squad è uno shooter top-down per PlayStation 5 che unisce il ritmo arcade a elementi leggeri di avventura. Il giocatore controlla uno dei quattro ragazzi mutanti che formano una squadra incaricata di ripulire le strade da orde di zombie sparando e imbrattando muri di graffiti. L'esperienza punta su un tono umoristico, effetti esagerati delle armi e una progressione semplice attraverso una serie di missioni.
Gameplay
Il cuore del gioco si basa sui comandi twin-stick, con movimento e mira gestiti in modo indipendente. Ogni missione prevede di muoversi tra strade e palazzi della città mentre si respingono ondate di zombie. Le armi si recuperano tra i cassonetti o in punti simili e spaziano da normali pistole a soluzioni assurde come un blaster al ketchup, un fucile a palline di gomma, uno sparaschizzi a forma di squalo e una scopa da strega. I colpi in testa generano effetti vistosi con schizzi verdi e animazioni caricaturali.
Quattro eroi con abilità e stili di movimento differenti invitano a cambiare personaggio per variare l'esperienza. Spruzzare graffiti sui muri è un obiettivo secondario che, se tentato, può far comparire altri zombie. Ogni missione si conclude con un boss più grande e resistente che richiede attenzione e posizionamento costante. Lo stile pixel art mantiene l'azione colorata e leggibile anche nei momenti più frenetici.
Modalità di gioco
Il titolo è esclusivamente single-player e non prevede opzioni cooperative. La progressione segue una struttura lineare di missioni ambientate in scenari urbani. Ogni livello richiede di eliminare orde di zombie, completare i tag graffiti e sconfiggere un boss unico. Non sono presenti lobby multiplayer, modalità survival o arene infinite. Il valore di rigiocabilità deriva dalla possibilità di provare eroi diversi e sperimentare con un vasto arsenale di armi stravaganti all'interno delle stesse missioni.
Grafica e presentazione
L'estetica è dominata dal pixel art, che riprende influenze retrò e le arricchisce con il tocco indie brasiliano fatto di colori vivaci e design esagerati. Tra le varianti di zombie spiccano creature simili a cuccioli, figure con tentacoli, poliziotti corazzati e un nemico ispirato a Frankenstein in mutande. Questi elementi rafforzano il tono comico senza modificare le meccaniche. Il sound design sostiene l'atmosfera arcade con effetti incisivi per spari e impatti, ma l'esperienza si concentra soprattutto sul caos visivo piuttosto che sulla narrazione.
Vale la pena giocarci?
Il gioco si rivolge a chi cerca sessioni brevi e rigiocabili di sparatutto top-down con armi assurde e complessità ridotta. La struttura a missioni single-player offre un'azione arcade costante, mentre la varietà di armi e la scelta degli eroi garantiscono abbastanza sperimentazione da prolungare il divertimento. Le recensioni lodano la solidità dei controlli e il tono umoristico, ma segnalano ripetitività nel level design e l'assenza di co-op come limiti per alcuni giocatori. Su PlayStation 5 funziona come esperienza offline semplice con supporto al controller. Chi cerca uno shooter indie leggero, senza sistemi di progressione complessi né requisiti online, troverà qui l'appello più diretto, soprattutto se ama armi stravaganti e pixel art colorata.