Eternam è un'avventura d'azione single-player sviluppata da Infogrames e pubblicata originariamente nel 1992 per MS-DOS. Il giocatore assume i panni di Don Jonz, un marshal intergalattico che vince una vacanza su Eternam, un enorme parco divertimenti planetario suddiviso in isole tematiche che riproducono epoche storiche dell'umanità.
Gameplay
Il ciclo di gioco alterna fasi di esplorazione e risoluzione di enigmi in ambienti 2D dettagliati a brevi segmenti di spostamento in 3D su paesaggi aperti. All'interno di città, castelli e piramidi si esaminano oggetti, si interagisce con i personaggi e si risolvono puzzle basati sull'inventario tramite icone di azione controllate da tastiera. Oggetti e punti d'interesse vengono evidenziati automaticamente con linee vettoriali, rendendo superflua la presenza del mouse nella versione originale.
Tra le varie location il gioco passa a una visuale in prima persona 3D dove rettili volanti attaccano il giocatore. Per difendersi è necessario cronometrare gli spari con la barra spaziatrice mentre si procede verso la meta successiva. Queste sequenze, riprese da un precedente titolo Infogrames, fungono soprattutto da collegamento tra le aree e non come sistema di combattimento profondo. L'umorismo nasce da dialoghi e situazioni anacronistiche: personaggi medievali che citano tecnologie moderne o miscugli storici assurdi tra le isole che raffigurano l'antico Egitto, l'epoca dei cavalieri, la Rivoluzione francese e altri periodi.
Tracy, una tecnica che si è digitalizzata nella rete del parco, offre indicazioni e commenti tramite messaggi a schermo. Per progredire servono osservazione attenta, uso creativo degli oggetti trovati e capacità di destreggiarsi tra gli eccentrici abitanti del parco, evitando le trappole dell'antagonista.
Modalità di gioco
Eternam propone esclusivamente una campagna single-player. Non esistono modalità multigiocatore, competitive o stili di gioco alternativi. L'esperienza è lineare nella struttura, guidando il giocatore attraverso cinque isole fino allo scontro finale, pur lasciando una certa libertà di esplorazione e di ordine nella risoluzione dei puzzle all'interno di ciascuna area.
Trama e ambientazione
La storia segue Don Jonz che, arrivato su Eternam, scopre che il suo rivale Mikhal Nuke ha preso il controllo del parco con l'aiuto di forze ostili. Le creature bio-tecnologiche e le ricostruzioni storiche diventano scenari di battaglie punteggiate da battute ironiche e incontri surreali. L'assistenza remota di Tracy aggiunge personalità e qualche momento comico mentre il giocatore cerca di ristabilire l'ordine e sfuggire ai piani di Nuke.
Ogni isola mescola dettagli storici fedeli con anacronismi intenzionali, creando un tono che unisce avventura leggera e satira. Il viaggio attraversa l'Egitto faraonico, i regni medievali, la Francia rivoluzionaria e altri luoghi esotici, tutti rappresentati nello stile grafico VGA caratteristico dei primi anni Novanta.
Vale la pena giocarci?
Eternam attira soprattutto gli appassionati di avventure punta-e-clicca classiche che apprezzano l'umorismo assurdo e le soluzioni di design non convenzionali. Le riedizioni su piattaforme digitali moderne mantengono intatta l'esperienza originale, interfaccia a tastiera inclusa e alternanza tra 2D e 3D. I giocatori odierni notano il doppiaggio caratteristico della versione CD e le cutscene in stile cartoon, anche se alcuni trovano frustrante, secondo i canoni attuali, la difficoltà degli enigmi e l'assenza del supporto al mouse nell'edizione base.
Chi cerca un'avventura single-player breve e bizzarra, con una forte varietà tematica, può apprezzare i miscugli storici e le interazioni tra i personaggi. Il titolo resta una curiosità di nicchia più che una raccomandazione mainstream, ideale per sessioni di retrogaming in cui la tolleranza verso le meccaniche anni Novanta ne esalta il fascino.