Enter the Gungeon è uno sparatutto roguelike in stile bullet hell disponibile su Nintendo Switch. Il giocatore assume il controllo di uno dei Gungeoneers e si addentra nei piani generati proceduralmente di un dungeon a tema armi, raccogliendo fucili e oggetti mentre affronta ondate di nemici chiamati Gundead.
Gameplay
Il ciclo di gioco ruota attorno al combattimento stanza per stanza in visuale top-down. Ogni run parte dall'ingresso e richiede di ripulire i piani pieni di nemici e ostacoli prima di affrontare il boss. Movimento e mira si gestiscono con i comandi twin-stick, un analogico per sparare e l'altro per muoversi. Il roll di schivata concede un breve momento di invulnerabilità per evitare i proiettili, mentre i tavoli possono essere ribaltati per coprirsi temporaneamente. Le Blanks sono una risorsa limitata che cancella tutti i proiettili nemici nella stanza. Alla morte scatta la permadeath: si perde tutto e si ricomincia da capo con equipaggiamento iniziale diverso.
Le armi sono centinaia e spaziano da pistole e fucili a pompa fino a laser e armi eccentriche che creano sinergie con gli oggetti. Ciascuno dei quattro Gungeoneers iniziali dispone di armi e abilità proprie che influenzano le prime run. La generazione procedurale varia layout, disposizione nemica e drop degli oggetti a ogni tentativo. L'obiettivo resta sempre lo stesso: raggiungere il piano più basso per impadronirsi dell'arma in grado di uccidere il passato.
Modalità di gioco
La modalità principale è la single-player, che permette di concentrarsi sui piani più profondi senza interferenze. Il co-op supporta due giocatori che condividono la stessa run ma mantengono barre della vita separate. Se uno muore, l'altro può proseguire mentre il primo osserva come fantasma. Il co-op sblocca inoltre l'accesso ai finali dei personaggi una volta raggiunta l'arma finale. Oltre a queste opzioni, il gioco base non prevede altre modalità con nomi specifici.
Progressione e aggiornamenti
Le run si sviluppano attraverso la raccolta di oggetti e le sinergie tra armi che modificano il comportamento dei proiettili o aggiungono nuovi effetti. Dopo il lancio sono arrivate diverse espansioni importanti che hanno aggiunto nuovi personaggi, piani, nemici e armi, mantenendo intatto il sistema di base ma ampliando le combinazioni possibili. La versione Nintendo Switch include tutti i contenuti delle altre piattaforme e supporta sia il gioco in modalità portatile che docked senza variazioni alle meccaniche.
Vale la pena giocarci?
Enter the Gungeon è ideale per chi cerca uno sparatutto twin-stick preciso unito alla ripetizione tipica dei roguelike e a un livello di difficoltà elevato. L'attenzione ai pattern da schivare e alla sperimentazione con le combinazioni di armi premia la pratica e l'adattamento nel corso di molte run. Il co-op offre un'opzione per le sessioni condivise, ma la campagna single-player funziona perfettamente anche da sola. A distanza di anni dal lancio, il titolo continua ad attirare giocatori in cerca di dungeon crawler impegnativi con un focus marcato sul gunplay. La disponibilità su Nintendo Switch lo rende adatto alle sessioni portatili, dove i riavvii rapidi si adattano bene a sessioni brevi. Chi apprezza gli elementi bullet hell e la varietà procedurale troverà valore nel padroneggiare i suoi sistemi.