DEVILS: THE BORUTA REVENGE è un action RPG indie per PC che ripropone lo stile e le sensazioni dei classici Commodore 64 grazie a una palette rigorosa di 16 colori e a meccaniche essenziali. Il gioco fonde puzzle arcade con un leggero sistema di progressione ruolistica all'interno di una campagna da 44 livelli, in cui si guidano personaggi demoniaci attraverso ambienti sempre più complessi, gestendo risorse e sviluppo del personaggio.
Gameplay
Il ciclo di gioco ruota attorno all'attraversamento dei livelli: calpestando le piastrelle del pavimento si trasformano in vuoti invalicabili, spingendo i gruppi di diavoli verso i portali designati nelle prime 35 fasi. Ogni passo modifica il terreno in modo permanente, quindi è necessario pianificare con attenzione i percorsi per non intrappolare i diavoli o creare vicoli ciechi. Con il progredire dei livelli compaiono nuovi ostacoli, bilanciati da power-up che concedono vantaggi temporanei come maggiore mobilità o difese extra. Negli ultimi nove livelli, ambientati all'Inferno, l'attenzione si sposta sul combattimento diretto contro i demoni: si può eliminare ogni nemico, potenziare le statistiche con gli oggetti raccolti e forgiare equipaggiamento in vista del boss finale. Gli elementi RPG comprendono una progressione narrativa basilare, scontri con i demoni, raccolta di oggetti, sistemi di crafting, sviluppo delle statistiche e acquisizione di abilità che influenzano efficacia in combattimento e sopravvivenza. Lo stile visivo retro riproduce fedelmente i 16 colori dell'hardware C64 originale, mentre il tracciamento dei punteggi registra sia i tempi di completamento più rapidi sia i punteggi massimi di ogni livello, favorendo le prove speedrun.
Game Modes
Si affronta la campagna single-player completa articolata sui 44 livelli, procedendo in sequenza dalle fasi iniziali di guida ai portali fino alle sezioni di combattimento ambientate all'Inferno. La competizione sui punteggi si divide in due categorie permanenti: Fastest Time, registrata al termine dell'intera partita, e Max Score, aggiornata dopo ogni singolo livello. Questo sistema incentiva il replay per ottimizzare percorsi e efficienza in combattimento, senza introdurre modalità multigiocatore o alternative. Il design è orientato agli speedrunner, consentendo esperimenti sui tempi e sulle rotte all'interno della struttura fissa dei livelli.
Story and Setting
La vicenda si svolge a LucicCastle, dove il diavolo esiliato Boruta trama la vendetta inviando orde di servitori per conquistare la fortezza. Il giocatore arriva per respingere l'invasione, liberare il castello e infine affrontare Boruta dopo aver potenziato il proprio personaggio nelle profondità dell'Inferno. La storia si intreccia direttamente al gameplay attraverso il cambio di obiettivi tra i due blocchi di livelli, fornendo contesto alle sfide con i portali e alle successive missioni di sterminio senza ricorrere a dialoghi ramificati o trame complesse.
Technical and Accessibility Details
Realizzato come progetto d'esordio da un solo sviluppatore, il titolo punta sull'autenticità dei vincoli hardware degli anni Ottanta, integrando al contempo comodità moderne come il supporto alle lingue inglese e polacca. La palette ridotta e le animazioni semplici mantengono l'atmosfera retro desiderata, con piani futuri per migliorare le sequenze di transizione in pixel art. Non sono annunciate piattaforme oltre al PC e l'esperienza rimane racchiusa nella struttura della campagna singola.
Is It Worth Playing?
Chi apprezza i titoli indie ispirati al retrogaming e capaci di unire logica da puzzle a una leggera progressione RPG troverà un'esperienza mirata nel sistema di avanzamento livello per livello e nello sviluppo delle statistiche. Le due categorie di punteggio offrono uno stimolo continuo all'ottimizzazione, soprattutto per chi è interessato allo speedrunning o al perfezionamento delle run. La disponibilità su PC garantisce un accesso immediato a sessioni brevi e rigiocabili incentrate su movimento strategico e preparazione al combattimento. Il gioco è ideale per chi cerca meccaniche dirette nate dai limiti dell'hardware d'epoca, senza mondi aperti vasti o aggiornamenti frequenti.