Death to Demons è un roguelite auto-battler dark fantasy per PC in cui si comandano necromanti esiliati e le loro armate di non morti contro ondate di demoni invasori. Il regno di Vaelthorron aveva bandito i necromanti, ma l'apertura dei portali demoniaci ha annientato gli eserciti dei vivi, lasciando i morti come ultima linea di difesa. Il giocatore evoca e potenzia i servitori, sceglie potenziamenti e affronta minacce crescenti per chiudere le porte dell'Inferno.
Gameplay
Il ciclo di gioco ruota attorno al combattimento automatico: si dirige un'armata di non morti senza controllare i singoli personaggi. Tra le unità ci sono scheletri, revenant, evocazioni pestilenziali, tiratori a distanza e forme evolute che si fondono per aumentare la potenza. I potenziamenti arrivano da forzieri e scelte legate alla regione, modificando la composizione e le abilità dell'esercito tra un'ondata e l'altra.
Quattro classi determinano lo stile di ogni run. Il Necromante punta su evocazioni numerose e sul controllo. Il Death Knight predilige resistenza in prima linea e scontri diretti. Il Bone Weaver crea strutture difensive e costruzioni. Il Plague Caller scatena effetti di negazione d'area e danni persistenti. Ogni classe dispone di abilità, pool di evocazioni e alberi di progressione propri, favorendo composizioni diverse.
La progressione si sviluppa su una mappa a campagne di regioni invase dai demoni. Le prime zone includono cimiteri infestati e paludi maledette, mentre le successive propongono fortezze in rovina, catacombe e il Throne of Night. Le ondate diventano sempre più difficili e culminano in scontri con signori demoniaci. Tra un'ondata e l'altra si raccolgono ricompense, si fondono unità e si adattano le strategie alla regione successiva.
Modalità di gioco
La modalità principale è la progressione sulla mappa della campagna: si avanza nel regno caduto, affrontando minacce demoniache specifiche di ogni regione e gestendo le risorse fino allo scontro finale al Throne of Night.
La modalità Proving Ground offre un'arena separata per testare le build. Permette battaglie di sopravvivenza prolungate senza i vincoli della campagna, consentendo di sperimentare combinazioni di classi, fusioni di servitori e percorsi di potenziamento in scontri più lunghi.
Tutto il gioco è single-player e supporta sessioni offline, senza necessità di connessione internet costante.
Classi e costruzione dell'esercito
La costruzione dell'armata si basa sulla raccolta e fusione di unità e sulla scelta di potenziamenti che appaiono dopo ogni ondata o ricompensa da forziere. Gli scheletri fungono da fanteria base, i revenant aggiungono robustezza, le evocazioni pestilenziali infliggono danni nel tempo e i tiratori a distanza forniscono supporto. Le forme evolute nascono dalla fusione di più unità in varianti più potenti.
La strategia varia in base alla classe scelta: un Necromante punta su quantità e richiami rapidi, mentre un Plague Caller punta sul controllo prolungato dell'area. L'adattamento avviene naturalmente man mano che si affrontano le minacce crescenti di ogni nuova regione.
Vale la pena giocarci?
Death to Demons è adatto a chi apprezza la progressione roguelite unita alla gestione di un esercito in un contesto dark fantasy. Essendo in closed alpha, funzionalità, bilanciamento, grafica e contenuti sono ancora in fase di sviluppo. Chi desidera provare la composizione di armate di non morti e strategie legate alle classi può accedere alla build attuale tramite i canali di playtest disponibili. L'assenza di multiplayer e di elementi live-service lo rende accessibile per sessioni offline senza vincoli di connessione.