Curse of the Sea Rats è un action RPG in stile ratoidvania che mescola piattaforme ed esplorazione. Il giocatore controlla uno dei quattro ratti antropomorfi in un mondo non lineare ambientato lungo la costa irlandese del Settecento. Il ciclo di gioco ruota attorno all'esplorazione, ai combattimenti contro nemici e boss, all'acquisizione di nuove abilità e al progredire della storia per spezzare la maledizione lanciata da una strega pirata.
Gameplay
Le animazioni 2D disegnate a mano si integrano con ambienti 3D ricchi di luci e ombre, creando una prospettiva 2.5D in cui salti, movimenti e attacchi risultano precisi ed espressivi. I quattro personaggi offrono approcci di combattimento differenti: David Douglas è l'opzione equilibrata, Buffalo Calf punta sulla resistenza in mischia, Bussa predilige gli attacchi a distanza e Akane Yamakawa unisce magia e supporto. Ognuno parte con punti di forza e limiti che influenzano sia le sezioni di piattaforme sia gli scontri.
Il progresso si basa su potenziamenti che migliorano attacco, difesa o sbloccano abilità speciali e incantesimi. L'esplorazione premia i percorsi nascosti e i segreti in un vasto mondo interconnesso. I boss richiedono di imparare schemi e adattare le capacità del personaggio. Il gioco offre finali multipli legati alle scelte e al grado di completamento. Una partita standard dura oltre dodici ore, con tempo aggiuntivo per l'esplorazione completa e la padronanza dei personaggi.
Modalità di gioco
In single-player si può passare liberamente tra i quattro ratti o mantenere lo stesso per tutta la campagna. Il co-op locale supporta fino a quattro giocatori simultanei, ognuno con un personaggio differente: tutti condividono lo stesso schermo e avanzano insieme nel mondo. Servono più controller; non sono presenti modalità online né competitive.
Storia e ambientazione
Quattro prigionieri trasformati in ratti devono trovare la strega Flora Burn per rimuovere la maledizione. Il mondo riprende temi pirateschi storici lungo le coste irlandesi, con relitti, zone costiere e interni che compongono la mappa. La narrazione emerge dall'esplorazione e dagli scontri coi boss, senza dialoghi ramificati. Segreti e collezionabili arricchiscono il retroterra dei personaggi e della maledizione.
Vale la pena giocarci?
Curse of the Sea Rats è indicato per chi cerca un'esperienza Metroidvania con co-op locale e varietà di personaggi. Animazioni disegnate a mano e resa 2.5D sono tra gli aspetti più apprezzati. Le recensioni aggregate su Metacritic si collocano tra i 60 e i 65 punti a seconda della piattaforma. Chi desidera una campagna single-player corposa, con la possibilità di couch co-op e finali multipli, troverà i sistemi di gioco soddisfacenti. Il titolo è uscito nel 2023 ed è disponibile senza contenuti stagionali né espansioni rilevanti. Il pubblico principale è quello degli appassionati di piattaforme 2D classici arricchiti da elementi di progressione RPG.