Backrooms: Lost Tape è un survival horror psicologico in single player sviluppato per PlayStation 5. Il gioco guida il giocatore attraverso un labirinto infinito di spazi liminali ispirati all'urban legend di internet, costruendo tensione con uno stile found-footage e un racconto affidato all'ambiente.
Gameplay
Il cuore dell'esperienza è l'esplorazione e la sopravvivenza tra corridoi illuminati da luci al neon, moquette umida e stanze gialle in continuo mutamento. Il movimento è ripreso in prima persona attraverso una videocamera priva di HUD: niente indicatori di vita, obiettivi o munizioni. Il giocatore deve interpretare segnali audio e visivi per individuare le minacce e risolvere puzzle ambientali che richiedono di spostare oggetti o seguire percorsi all'interno di layout ripetitivi. L'assenza di interfaccia accentua il senso di isolamento mentre lo spazio intorno cambia lentamente.
Gli incontri con le entità danno vita a inseguimenti imprevedibili. Queste figure ostili pattugliano determinate zone e reagiscono a rumori o alla vista, obbligando a muoversi con cautela e a usare i pochi ripari offerti dall'architettura claustrofobica. Il progredire tra i capitoli rivela frammenti di storia attraverso documenti sparsi e stanze modificate, costruendo la narrazione senza spiegazioni dirette.
Game Modes
L'esperienza si sviluppa in capitoli presentati come nastri VHS recuperati. Il primo nastro mette il giocatore nei panni di un addetto alla sala cinematografica che entra nella dimensione durante un normale turno di lavoro. L'obiettivo è imparare le regole base dello spazio ed evitare i primi pattugliamenti delle entità.
Il secondo nastro cambia prospettiva: il protagonista è un membro di una squadra di ricerca dotato di attrezzatura per le registrazioni. Questo capitolo amplia l'ambiente con livelli più profondi, resti di ricerche e distorsioni spaziali più complesse. Ogni nastro funziona come segmento autonomo, con comportamenti delle entità e varianti dei puzzle differenti, permettendo di vivere lo stesso luogo da punti d'ingresso e profili di rischio diversi.
Narrative and Atmosphere
Gli elementi narrativi emergono dallo stile found-footage e dai dettagli ambientali, senza cutscene né dialoghi. I nastri recuperati documentano esperimenti e sparizioni, creando un mistero stratificato che collega le due prospettive principali. Il design visivo riproduce la tipica tonalità gialla e il ronzio monotono del mito dei Backrooms con texture fotorealistiche che mettono in risalto carta da parati scrostata e luci tremolanti.
Il sonoro ha un ruolo centrale: droni ambientali e passi lontani segnalano il pericolo senza conferme visive. La struttura frammentata dei capitoli invita a rigiocare per ricomporre la sequenza degli eventi e i pattern delle entità.
Is It Worth Playing?
Backrooms: Lost Tape è adatto a chi cerca un horror atmosferico e riflessivo, basato su puzzle e meccaniche di elusione piuttosto che su azione o combattimento. L'assenza di HUD e la struttura a capitoli offrono sessioni mirate che premiano osservazione e pazienza. Sulla versione PlayStation 5 la media delle valutazioni è 3,69 su 5 da oltre 120 recensioni, mentre la release precedente su un'altra piattaforma registra l'81% di giudizi positivi su più di 1.300 recensioni. Chi apprezza il concetto dei Backrooms e l'horror found-footage troverà nella fedeltà all'ambientazione e nell'espansione della serie di nastri le ragioni principali per provarlo. Chi si avvicina per la prima volta al genere può iniziare con sessioni brevi, data la lentezza e l'enfasi sulla tensione.