Back 4 Blood è uno sparatutto cooperativo in prima persona sviluppato da Turtle Rock Studios e uscito su PlayStation 5 nell'ottobre 2021. I giocatori affrontano orde di Ridden, esseri mutati da un parassita letale che ha devastato la civiltà. Il titolo punta sul lavoro di squadra in scenari di sopravvivenza intensi, dove quattro superstiti devono spostarsi in ambienti ostili, gestire le risorse e respingere ondate di nemici capaci di adattarsi alle azioni del gruppo.
Gameplay
Il ciclo di gioco si basa sull'attraversamento di livelli lineari della campagna, affrontando Ridden comuni e varianti speciali pronte ad attaccare o sopraffare la squadra. Il combattimento prevede un'ampia scelta di armi da fuoco e corpo a corpo, con attenzione al posizionamento, al risparmio di munizioni e al recupero dei compagni caduti. Otto Cleaners personalizzabili rappresentano i protagonisti, ognuno con vantaggi iniziali diversi che influenzano lo stile di gioco, dalla gestione della salute alla potenza offensiva.
Il sistema di carte rogue-lite è il cuore del titolo. Prima di ogni missione i giocatori costruiscono un mazzo di quindici carte che forniscono bonus statistici, abilità o effetti per l'intera squadra. Queste carte variano le run modificando salute, stamina, tipi di danno o vulnerabilità dei nemici. L'AI Game Director osserva il comportamento del gruppo e interviene in tempo reale, generando minacce extra, posizionando oggetti o applicando carte di corruzione che alterano le condizioni della missione, come densità nemica o pericoli ambientali. Grazie a questo sistema, gli scontri cambiano quasi ogni volta.
Modalità di gioco
L'esperienza principale è la campagna cooperativa, divisa in vari atti. Fino a quattro giocatori possono unirsi online o affrontare le missioni in solitaria con bot che completano la squadra. La difficoltà cresce man mano che si avanza, richiedendo strategie coordinate contro una pressione nemica sempre maggiore.
Swarm è la modalità competitiva. Una squadra di quattro Cleaners deve sopravvivere il più a lungo possibile contro un'altra squadra di quattro giocatori che controlla i Ridden mutati. I ruoli si invertono a ogni round, permettendo a entrambi i lati di provare attacco e difesa con armi e abilità esclusive di ciascuna fazione.
Altre modalità includono Trial of the Worm, che modifica la struttura della campagna con nuove sfide, e una modalità di addestramento per esercitarsi contro bot. Il sistema di carte è presente in tutte le modalità, spingendo a provare build diverse sia in cooperazione che in scontro diretto.
Progressione e sistemi
Completando le missioni si guadagnano punti rifornimento per sbloccare nuove carte e ampliare le possibilità del mazzo. Questa progressione è legata direttamente alle prestazioni in partita, senza attività separate di grind. Il roster dei Ridden comprende infetti comuni e tipi speciali più grandi e pericolosi, che richiedono contromisure specifiche. I Cleaners possono equipaggiare armi letali e oggetti di supporto che si integrano con gli effetti delle carte durante le run.
Le mutazioni nemiche e gli interventi del direttore aggiungono imprevedibilità. Alcune varianti boss raggiungono dimensioni notevoli e richiedono fuoco concentrato o combinazioni di carte mirate per essere sconfitte. L'unione tra costruzione del mazzo e intelligenza artificiale adattiva garantisce un alto valore di rigiocabilità per chi ama raffinare le strategie nel tempo.
Vale la pena giocarci?
Back 4 Blood offre un'esperienza co-op mirata, incentrata sul lavoro di squadra e sulla profondità meccanica data dal sistema di carte e dal direttore. È adatto a chi cerca survival shooter in stile Left 4 Dead con livelli di personalizzazione aggiuntivi. La critica apprezza il gunplay solido e la varietà introdotta dalle carte, anche se alcuni segnalano picchi di difficoltà e la necessità di un gruppo coordinato per apprezzarne appieno il design.
Il gioco è disponibile su PS5 con supporto cross-generation dalla versione PS4. Anni dopo il lancio continua a essere citato nelle discussioni dei giocatori, soprattutto tra chi cerca shooter cooperativi con zombie. Chi preferisce campagne strutturate, build rigiocabili e opzioni versus troverà il maggior valore, in particolare in gruppo, dove la comunicazione aumenta la tensione di ogni missione.