After the Fall è uno sparatutto in realtà virtuale ambientato in una Los Angeles degli anni Ottanta trasformata in un deserto ghiacciato post-apocalittico. I giocatori vestono i panni di sopravvissuti che combattono orde di non morti mutati, i cosiddetti snowbreed, in un mondo ostile sepolto dal ghiaccio quasi vent'anni dopo il crollo della civiltà. Il titolo punta sul multiplayer cooperativo fino a quattro giocatori e sfrutta appieno i comandi VR, convertendo i gesti reali in gestione delle armi e attivazione di abilità speciali.
Gameplay
Il cuore dell'esperienza consiste in spedizioni di recupero tra i quartieri in rovina della città: i giocatori devono raccogliere risorse mentre respingono ondate di nemici. Il combattimento si basa sui movimenti fisici in VR per mirare, ricaricare e usare i poteri, permettendo a ognuno di sviluppare uno stile personale con la pratica. L'arsenale spazia dalle armi da fuoco classiche a strumenti più particolari, tutti realizzabili e migliorabili con i materiali recuperati; un'economia interna premia le missioni completate con successo sulle difficoltà più alte.
Tra i nemici figurano orde numerose che attaccano in massa, varianti specializzate con comportamenti peculiari e boss imponenti che richiedono un coordinamento di squadra. Il supporto VR offre opzioni di comfort come teletrasporto o movimento fluido, mentre il mondo condiviso permette il gioco multipiattaforma tra PC, Quest e altri visori compatibili. La modalità in solitario è accessibile grazie a compagni IA, ma l'esperienza raggiunge il suo massimo con un team umano che coordina equipaggiamento e posizionamento.
Modalità di gioco
L'attività principale è costituita dalle Harvest Runs, missioni ripetibili in cui le squadre devono completare obiettivi in diverse zone della mappa gestendo risorse limitate e minacce crescenti. Una sequenza introduttiva guida i nuovi giocatori attraverso gli ambienti principali prima di sbloccare l'accesso completo su più livelli di difficoltà. Queste missioni rappresentano il fulcro della progressione, poiché ogni completamento fornisce la valuta necessaria per migliorare le armi e sbloccare nuovo equipaggiamento.
Indipendente dal focus cooperativo è Tundradome, una modalità competitiva 4v4 in cui i giocatori si affrontano in scontri rapidi. Il sistema di movimento e le armi restano invariati, ma l'enfasi si sposta sulle tattiche PvP all'interno dello stesso scenario ghiacciato di Los Angeles. Non sono presenti fazioni persistenti né ulteriori livelli di progressione oltre queste opzioni principali.
Ambientazione e progressione
Il mondo di gioco ritrae una Los Angeles distopica sommersa da un inverno perenne, con neve e ghiaccio che trasformano i luoghi familiari in zone pericolose da attraversare. La progressione ruota attorno alla personalizzazione delle armi anziché al livello del personaggio, incoraggiando la sperimentazione di diversi equipaggiamenti nel corso delle missioni. Il sistema premia l'efficienza sulle difficoltà superiori, dove la densità nemica e gli scontri con i boss aumentano la sfida legata alla gestione delle risorse e al coordinamento del team.
Vale la pena giocarci?
After the Fall mantiene un giudizio "Prevalentemente positivo" sulla piattaforma principale di distribuzione; le recensioni recenti evidenziano il feeling soddisfacente delle armi e l'intensità del co-op per chi apprezza gli sparatutto VR a tema zombie. Il gioco continua a ricevere aggiornamenti a distanza di anni dal lancio nel 2021, anche se il numero di giocatori simultanei resta contenuto. Si rivolge a chi cerca sessioni cooperative ripetibili con meccaniche VR fisiche e un mix di difesa da orde e boss fight, soprattutto a chi è già appassionato del genere o desidera partite cross-platform con gli amici. La modalità con IA è funzionale per i giocatori solitari, ma meno coinvolgente rispetto a un gruppo completo. La combinazione di upgrade delle armi e difficoltà variabili offre motivi concreti per tornare, per chi apprezza questo stile di gioco.