Questa espansione di This War of Mine, intitolata Forget Celebrations Charity DLC, è una simulazione di sopravvivenza single-player che mette il giocatore nei panni di civili alle prese con la vita in una città sotto assedio. Realizzata come iniziativa benefica per il decimo anniversario del titolo originale, destina l'intero ricavato ad associazioni che assistono le vittime dei conflitti. Introduce una storia incentrata su Katia, corrispondente di guerra, senza modificare l'intenso sistema di gestione delle risorse e i dilemmi morali tipici della serie.
Gameplay
Durante il giorno i giocatori gestiscono un piccolo gruppo di sopravvissuti all'interno di un rifugio danneggiato. Il tempo è dedicato alla riparazione delle strutture, alla creazione di attrezzi e provviste, al baratto con i vicini e alla cura delle esigenze fisiche e psicologiche di ogni personaggio. Infortuni, fame e stanchezza si accumulano in fretta, rendendo necessaria una gestione oculata delle scorte limitate di cibo, carburante e medicinali.
Di notte un sopravvissuto esce per recuperare materiali da edifici e strade abbandonate. L'esplorazione si svolge in luoghi bui e pericolosi, dove le risorse sono nascoste tra le macerie. Gli incontri con altri sopravvissuti o con minacce armate possono sfociare in scontri o in situazioni di stallo, anche se il confronto diretto è raramente la scelta più sicura. Il sistema di inventario limita la quantità di oggetti trasportabili e ogni elemento ha un peso sia pratico che narrativo.
La novità dell'espansione consiste nella ricerca e nel recupero di specifici materiali librari sparsi per la città. Ogni pezzo occupa spazio prezioso nell'inventario, creando un compromesso tra avanzamento della storia e necessità immediate di sopravvivenza. Le note allegate a questi oggetti rivelano frammenti di testimonianze personali, arricchendo il contesto emotivo senza cambiare la routine quotidiana di gestione del rifugio.
Modalità di gioco
L'espansione si integra nella struttura esistente di scenari di sopravvivenza e campagne narrative. La modalità principale è incentrata sulla sopravvivenza libera, dove eventi casuali e tratti dei personaggi influenzano ogni partita. Occorre bilanciare le esigenze a breve termine con la sostenibilità a lungo termine, decidendo chi resta a difendere il rifugio e chi affronta le sortite notturne.
La modalità storia offre un'esperienza più guidata, con un inizio e una fine definiti. In Forget Celebrations assume la forma di una vicenda autonoma che segue Katia dopo che un missile ha distrutto la sua casa. L'obiettivo diventa recuperare la sua ricerca perduta, mantenendo il gruppo in vita fino all'arrivo dei soccorsi. Le scelte morali nascono naturalmente dalla scarsità di risorse e dalla presenza di altre persone disperate in città.
Personaggi e scelte morali
Katia è la figura centrale e porta nel rifugio la sua esperienza di corrispondente di guerra, insieme a due compagni. Pavle si distingue per la rapidità nei raid di recupero, mentre Marin riduce i costi dei materiali per le costruzioni. Ogni personaggio possiede punti di forza e debolezze che determinano il modo in cui il gruppo affronta le crisi.
Durante l'esperienza il giocatore si trova spesso di fronte a situazioni in cui aiutare gli altri può esaurire risorse vitali o in cui sottrarre beni ai più deboli diventa una tentazione. Queste scelte non hanno risposte univoche: gli esiti dipendono dalle decisioni precedenti, dallo stato del rifugio e dalle personalità coinvolte, generando spesso conseguenze impreviste che influenzano la coesione del gruppo e il finale.
Vale la pena giocarci?
Questa espansione si rivolge a chi cerca esperienze di sopravvivenza ponderate e radicate sul piano emotivo, piuttosto che azione frenetica. L'aggiunta del sistema di raccolta dei materiali librari offre un aggancio narrativo leggero che invita a più partite brevi senza appesantire i meccanismi consolidati. Le recensioni hanno sottolineato la qualità della scrittura, le interazioni significative tra i personaggi e il modo in cui la storia integra la tensione legata alla scarsità di risorse.
Chi apprezza i titoli che esplorano il costo umano dei conflitti troverà interessante l'aspetto benefico e il nuovo scenario. L'esperienza resta impegnativa ma equa, con un feedback chiaro sulle decisioni e una durata compatta che la rende un'aggiunta ideale al gioco base. Disponibile su PC, è accessibile a chiunque sia interessato a simulazioni indie riflessive che privilegiano atmosfera e conseguenze rispetto allo spettacolo.