Resident Evil 2 è un survival horror ambientato nella città immaginaria di Raccoon City nel settembre del 1998. Un'epidemia virale trasforma gli abitanti in zombie affamati di carne, costringendo i sopravvissuti a muoversi in un ambiente urbano che sta crollando. Al centro dell'esperienza ci sono due protagonisti giocabili, Leon Kennedy e Claire Redfield, ognuno con una storia diversa che si intreccia e si separa in più partite.
Gameplay
Il gioco ruota attorno all'esplorazione, alla gestione delle risorse e a uno scontro misurato. Il giocatore attraversa ambienti dettagliati come la stazione di polizia, le fogne e i laboratori, raccogliendo munizioni limitate, oggetti curativi e chiavi. Sparare richiede precisione, perché i nemici possono afferrare o sopraffare il personaggio a distanza ravvicinata. Gli enigmi vanno dalle semplici combinazioni alle sfide ambientali più complesse che bloccano il progresso finché non vengono risolti. La tensione cresce grazie al sound design e al posizionamento dei nemici, con zombie e altre creature mutate che compaiono in punti inaspettati. Lo spazio dell'inventario è ridotto, quindi è necessario tornare spesso alle cassette degli oggetti per organizzare l'equipaggiamento e decidere cosa portare con sé.
Modalità di gioco
L'esperienza principale è la campagna storia. Si può iniziare con Leon o Claire e, completando uno scenario, si sblocca un secondo run con l'altro personaggio che presenta nemici, oggetti e dettagli narrativi diversi. Questa struttura crea in totale quattro scenari collegati tra loro. Sono presenti anche modalità sfida più brevi, in cui il giocatore affronta situazioni di sopravvivenza con risorse e tempo limitati. Queste modalità aumentano la longevità grazie a obiettivi differenti e a livelli di difficoltà superiori sbloccabili dopo il primo completamento.
Trama e atmosfera
La storia segue le prime ore dell'epidemia: Leon, un poliziotto alle prime armi, e Claire, in cerca del fratello scomparso, arrivano a Raccoon City nella stessa notte. I loro percorsi si incrociano con personaggi secondari che forniscono informazioni sul ruolo della Umbrella Corporation nel disastro. Le cutscene e il racconto ambientale mostrano la portata della catastrofe senza lunghi dialoghi esplicativi. Lo stile visivo sfrutta il RE Engine per restituire illuminazione realistica, texture dettagliate e ombre dinamiche che accentuano il senso di minaccia nei corridoi bui e negli edifici abbandonati.
Vale la pena giocarci?
Resident Evil 2 offre un'esperienza survival horror single-player incentrata su un sistema di risorse rigoroso e un ritmo narrativo efficace. È adatto a chi apprezza l'esplorazione metodica e gli scontri ad alto rischio, piuttosto che un'azione frenetica o il multiplayer. Il titolo continua a ricevere aggiornamenti su tutte le piattaforme, tra cui la versione PS5 gratuita per chi possiede l'edizione PS4 su disco. Anche a distanza di anni il gioco mantiene un'accoglienza positiva, con i giocatori che lodano soprattutto l'atmosfera, le campagne dei due protagonisti e la struttura replay. Chi cerca un'interpretazione moderna dell'horror survival classico troverà che il titolo regge bene anche nel 2026, soprattutto sulle console di nuova generazione dove prestazioni e resa visiva beneficiano dell'edizione migliorata.