Predator: Hunting Grounds è un action multiplayer ambientato in giungle remote, dove squadre di agenti umani affrontano un unico cacciatore alieno. Il DLC Viking Predator introduce una variante premium per chi interpreta il Predator, con un'enfasi sulla potenza bruta in mischia e l'ascia da battaglia come arma distintiva.
Gameplay
Il cuore del gioco sono partite asimmetriche in cui quattro giocatori umani si scontrano contro un Predator. I membri della Fireteam agiscono in prima persona, coordinandosi per completare obiettivi come neutralizzare nemici, sabotare convogli o catturare bersagli in territorio ostile, prima che il Predator entri in azione.
Chi controlla il Predator lo fa in terza persona, sfruttando mimetismo, sensori avanzati e agilità per muoversi nell'ambiente. La variante Viking Predator si distingue per la forza superiore rispetto alle altre classi, che permette colpi più pesanti in mischia, a costo però di una minore velocità che richiede un posizionamento più attento.
Entrambe le fazioni dispongono di loadout personalizzabili che premiano le scelte tattiche: la Fireteam punta su potenza di fuoco e posizionamento coordinato, mentre il Predator sceglie un arsenale orientato ad agguati o scontri diretti. L'ascia da battaglia del Viking Predator infligge potenti colpi a due mani, ideali per eliminare bersagli isolati a distanza ravvicinata.
Modalità di gioco
Quick Match è la modalità principale: inserisce automaticamente i giocatori in sessioni in corso, permettendo di scegliere Fireteam, Predator o un'assegnazione casuale. La modalità privilegia partite rapide con un matchmaking che bilancia il rapporto 4v1.
Private Match consente di creare partite personalizzate con amici, supportando da due a cinque partecipanti per esercitazioni o sfide tra giocatori. La modalità Tutorial offre istruzioni guidate, con particolare attenzione ai comandi e ai movimenti del Predator per facilitare l'adattamento alla prospettiva in terza persona.
In tutte le modalità le partite si svolgono su mappe di giungla che offrono verticalità e copertura, utili sia per approcci furtivi che per difese statiche. Gli obiettivi aumentano progressivamente di complessità, spingendo la Fireteam ad adattare le strategie quando compare il Predator.
Classe Viking Predator
Il Viking Predator porta nel ruolo del cacciatore un'estetica e uno stile di combattimento ispirati ai vichinghi. Il design richiama i temi dei razziatori storici, rendendo la classe una presenza imponente che eccelle negli scontri diretti più che nella pura furtività. Il DLC include tinte per l'armatura che permettono di personalizzare visivamente il tema.
Il possesso del DLC garantisce accesso immediato all'ascia da battaglia, un'arma devastante a corto raggio che diventa comunque disponibile per tutti i giocatori attraverso la progressione normale. Il vantaggio di forza della classe emerge soprattutto quando il Predator riesce a chiudere rapidamente le distanze, trasformando potenziali fughe in colpi decisivi.
Vale la pena giocarci?
Predator: Hunting Grounds si rivolge soprattutto a chi apprezza le esperienze multiplayer asimmetriche con ruoli ben distinti tra cacciatore e preda. Il DLC Viking Predator arricchisce l'esperienza per chi preferisce un Predator orientato alla mischia, offrendo un'alternativa più potente ma più lenta che premia le tattiche aggressive.
Il feedback dei giocatori evidenzia momenti soddisfacenti, sia nel pedinare le prede che nel resistere ad assalti coordinati, con aggiornamenti periodici che migliorano movimento e bilanciamento. Il titolo mantiene un pubblico fedele, seppur contenuto, su tutte le piattaforme, supportato dal crossplay che aiuta a trovare partite nonostante il numero complessivo di giocatori non sia elevato.
Chi cerca sparatutto frenetici o campagne single-player profonde potrebbe trovare l'esperienza limitata, dato che il gioco si concentra esclusivamente sugli scontri 4v1. Per gli appassionati del franchise di Predator o del gameplay asimmetrico di caccia, il titolo base unito all'opzione Viking Predator offre una varietà mirata senza elementi superflui.