Pillars of Eternity II: Deadfire è un GDR per PC in cui si assume il ruolo del Watcher, un personaggio capace di vedere le anime, mentre esplora le isole dell'arcipelago di Deadfire. Il gioco ruota attorno alla gestione del gruppo, alle scelte dialogiche che influenzano gli esiti e a un mix di esplorazione e risoluzione dei conflitti in un ricco scenario fantasy.
Gameplay
Il cuore del sistema prevede la formazione e la guida di una squadra di compagni in scontri in tempo reale, che possono essere messi in pausa per impartire comandi tattici. Durante i combattimenti si assegnano abilità, si gestisce il posizionamento e si reagisce agli elementi ambientali. L'esplorazione prevede la navigazione tra le isole, la scoperta di luoghi nascosti e la partecipazione ad attività secondarie che incidono sulla trama principale. La progressione del personaggio comprende alberi di abilità, allocazione degli attributi e personalizzazione dell'equipaggiamento, che influenzano sia l'efficacia in combattimento sia le opzioni di interazione. L'aggiunta, nelle patch successive, della modalità di combattimento a turni offre un'alternativa per chi preferisce round strutturati all'azione continua.
La gestione delle risorse si estende anche alle operazioni della nave e al morale dell'equipaggio, dove le decisioni su rifornimenti e incarichi producono conseguenze durature. In alcune zone compaiono enigmi che richiedono l'osservazione di indizi e l'uso creativo delle abilità del gruppo per progredire. Il ciclo di gioco alterna viaggi in mondo aperto, completamento di missioni e crescita graduale del potere attraverso esperienza e bottino.
Modalità di gioco
Il combattimento si svolge in due stili principali: il sistema predefinito in tempo reale con pausa e la variante a turni introdotta dagli aggiornamenti. Entrambi utilizzano le stesse abilità del gruppo e gli stessi comportamenti nemici, ma cambiano il ritmo decisionale. La progressione della campagna single-player costituisce la struttura principale, senza componenti multigiocatore separati.
Il Season Pass amplia questo quadro con tre espansioni post-lancio. Beast of Winter porta il gruppo in un reame ultraterreno ricco di enigmi e minacce antiche legate alle attività di un culto. Seeker, Slayer, Survivor propone sfide competitive su una nuova isola, incentrate sul recupero di manufatti e su ricostruzioni storiche. The Forgotten Sanctum si concentra sull'interazione con potenti maghi, dove le scelte determinano alleanze o opposizioni in uno scenario di fine partita.
Contenuti delle espansioni
Ogni aggiunta si integra direttamente nella mappa e nelle trame esistenti. Beast of Winter introduce pericoli ambientali unici e ricompense accessibili solo nel suo dominio isolato. Seeker, Slayer, Survivor apre una regione selvaggia in cui elementi di sopravvivenza si uniscono a cacce a reliquie e ricostruzioni di battaglie. The Forgotten Sanctum offre intrighi magici ad alto rischio che possono modificare l'equilibrio politico dell'arcipelago in base alle azioni del giocatore.
- Beast of Winter: esplorazione di un reame con enigmi e minacce legate al culto.
- Seeker, Slayer, Survivor: isola orientata al combattimento con missioni per artefatti.
- The Forgotten Sanctum: coinvolgimento del consiglio dei maghi con conseguenze ramificate.
Vale la pena giocarci?
Il gioco base unito al Season Pass offre una campagna GDR single-player completa, supportata da aggiornamenti continui che includono il rilascio definitivo del combattimento a turni. Il supporto fino al 2026 segnala una manutenzione attiva per stabilità e nuove funzionalità. Questa edizione è adatta a chi apprezza sistemi di gruppo dettagliati, narrazioni guidate dalle scelte e un'esplorazione stratificata senza dipendere da elementi multigiocatore. Chi cerca sfide di combattimento mirate o dilemmi magici di fine partita troverà contenuti dedicati nelle espansioni. La struttura complessiva incentiva partite multiple grazie ad allineamenti di fazione e storie dei compagni differenti.