Forbidden Solitaire è un indie strategico per PC che fonde il solitario classico con un'atmosfera horror narrativa. Il giocatore interpreta Robyn Cierra, impegnata a indagare i resti di un CD-ROM maledetto del 1995 legato a inquietanti eventi del passato. L'esperienza ruota attorno al recupero di file nascosti e al confronto con contenuti scartati sepolti nel codice, mentre si dipana una storia tragica tra legami familiari e presenze soprannaturali.
Gameplay
Il ciclo di gioco si basa su partite a solitario che fanno avanzare la trama e risolvono gli scontri. Le carte si dispongono in pile sullo schermo e si eliminano abbinandole a valori di una unità superiori o inferiori rispetto a quella estratta dal mazzo. Le catene riuscite liberano il tabellone e fanno progredire gli incontri. Durante i combattimenti, ogni rimozione infligge danno agli avversari. Carte speciali introducono complicazioni: maledizioni che danneggiano quando vengono rimosse, carte bloccate che richiedono azioni extra o carte infestate che generano effetti persistenti. Le monete raccolte permettono di acquistare potenziamenti da un occhio incastonato nell'ambiente, offrendo abilità come rimescolare le pile o prolungare le combo. I jolly apportano stravolgimenti potenti, come azzerare i semi o modificare le regole, e vanno usati con tempismo durante le sequenze più impegnative.
Game Modes
Il titolo propone una campagna narrativa singleplayer articolata in incontri sequenziali. Questi alternano partite classiche a varianti di combattimento in cui la rimozione delle carte influisce direttamente sulla salute dei nemici. Le fasi di esplorazione conducono a sfide a solitario dal sapore di puzzle, con pericoli ambientali e scontri contro boss. La struttura premia il progresso in un luogo infestato, dove potenziamenti e jolly si accumulano per fronteggiare una difficoltà crescente. Non sono previste modalità competitive o infinite.
Story and Atmosphere
La narrazione si sviluppa attraverso il dialogo con una sorella che studia la storia del CD-ROM, mentre il giocatore penetra sempre più in profondità nel suo codice. I temi ruotano attorno a una storia d'amore demoniaca e alle conseguenze del ritorno in vita di contenuti cancellati. Le immagini riprendono l'estetica FMV degli anni Novanta, con elementi a bassa risoluzione, scene pre-renderizzate e un'interfaccia fittizia da desktop che incornicia l'azione. Il sonoro rafforza il tono horror retrò con segnali audio disturbanti durante le partite e i momenti di storia.
Is It Worth Playing?
Dal lancio di aprile 2026 il gioco ha ricevuto recensioni molto positive su Steam, classificandosi come "Overwhelmingly Positive". Offre una campagna compatta di diverse ore che premia la gestione accurata delle carte con potenziamenti significativi e un ritorno narrativo concreto. È ideale per chi apprezza indie narrativi che sovrappongono horror e meccaniche di puzzle, soprattutto chi cerca esperienze brevi e autosufficienti con un buon livello strategico nelle varianti di solitario. Chi cerca campagne lunghe o funzionalità multiplayer potrebbe trovarlo limitato, ma l'integrazione serrata tra storia e gameplay lo rende una scelta solida per il pubblico giusto.