Final Fantasy XVI The Rising Tide è un'espansione action RPG che introduce un capitolo narrativo dedicato e nuovi strumenti di combattimento al gioco base. Il giocatore assume il controllo di Clive, chiamato da un misterioso richiamo legato all'Eikon dell'Acqua, da tempo perduto.
Gameplay
Il fulcro del gameplay resta il combattimento in tempo reale, in cui Clive fonde colpi di spada e poteri degli Eikon evocati. Le nuove abilità di Leviathan si basano sulla manipolazione dell'acqua e permettono attacchi a distanza che colpiscono nemici a diverse distanze: proiettili fluidi, raffiche ravvicinate simili a fucili a pompa e raffiche rapide che premiano schivate e posizionamento precisi. La fluidità del sistema resta invariata, consentendo catene di abilità contro gruppi o avversari di grandi dimensioni.
L'esplorazione si amplia con la nuova regione di Mysidia, un'area isolata ricca di dettagli ambientali e di abitanti. Qui le attività secondarie consistono nell'aiutare la popolazione locale contro minacce esterne, favorendo la progressione del personaggio. Il livello massimo sale a 60 nella modalità storia standard e a 110 in Final Fantasy Mode, offrendo ulteriore spazio per migliorare abilità e statistiche dopo la campagna principale.
Si aggiungono prove specifiche, tra cui una nuova sfida Chronolith dedicata a Leviathan, che mette alla prova la padronanza del nuovo set di mosse attraverso incontri strutturati. Questi contenuti si integrano automaticamente nei salvataggi esistenti una volta soddisfatti i requisiti di sblocco, dopo che Origin diventa accessibile sulla mappa e completate determinate missioni precedenti.
Modalità di gioco
L'aggiunta principale è una nuova serie di missioni narrative che si svolgono a Mysidia e svelano dettagli su un gruppo dimenticato e sul suo legame con Leviathan. Questo segmento dura diverse ore e culmina in un grande scontro tra Eikon.
La nuova località ospita anche missioni secondarie con obiettivi mirati che approfondiscono i conflitti locali senza modificare la trama principale, offrendo occasioni di pratica in combattimento e raccolta di risorse.
Kairos Gate è una sfida roguelite ambientata in un mondo virtuale sotterraneo. Il giocatore affronta ondate successive di nemici, combinando esecuzione e scelte tattiche per sopravvivere. Completare le difficoltà più alte, inclusa Final Fantasy Mode, sblocca ricompense extra e un incontro segreto per chi ottiene i punteggi più alti in tutti i segmenti.
Nuova storia e ambientazione
L'espansione porta Clive a Mysidia, descritta come un santuario nascosto sotto un cielo limpido circondato dalle tenebre. La narrazione si concentra sul Dominant di Leviathan e sulla storia del suo popolo, raccontata attraverso dialoghi e ambientazione. Questo capitolo si colloca nelle fasi finali della linea temporale del gioco base ed è accessibile da salvataggi già avanzati o al momento appropriato della storia.
Tra i luoghi secondari spicca The Aire of Hours, un'area dominata dai Tonberry che propone scenari di combattimento inediti. Questi spazi sottolineano i temi dell'isolamento e della sopravvivenza, offrendo al contempo nuovi contesti per testare le abilità.
Vale la pena giocarci?
Su Steam le recensioni sono contrastanti: circa il 65 % di giudizi positivi su centinaia di valutazioni. Molti giocatori apprezzano le nuove abilità di Leviathan e la struttura roguelite di Kairos Gate, considerandole aggiunte valide per chi è già appassionato del sistema di combattimento action.
Il contenuto è indicato per chi desidera prolungare l'esperienza con le battaglie basate sugli Eikon e con la trama. Offre progressione mirata grazie all'aumento del livello massimo e alle nuove prove, risultando una scelta solida per completisti o per chi cerca sfide endgame dopo il finale principale. Chi si concentra solo sulla campagna principale potrebbe trovare il segmento narrativo più breve meno interessante senza interesse per le modalità aggiuntive.