Field of Glory II: Rise of Persia è una simulazione strategica che riproduce i combattimenti su carri e i conflitti tra imperi nel Vicino Oriente antico a partire dal 681 a.C. Il gioco copre gli ultimi anni dell'Impero neo-assiro, l'ascesa delle potenze meda e babilonese e le conquiste achemenidi che portarono alla creazione del più vasto impero conosciuto fino ad allora.
Gameplay
Il cuore dell'esperienza è il comando di eserciti appartenenti a 12 nuove fazioni, tra cui Assiri, Babilonesi, Medi, Egizi e Persiani. Ogni fazione dispone di un proprio assortimento di unità, fedele all'equipaggiamento e alle tattiche storiche del periodo. In totale fanno la loro comparsa 32 nuove unità, dai pesanti carri assiri e dalla cavalleria veterana agli arcieri egizi in formazione serrata, dagli opliti lidii ai peltasti traci. Le formazioni permettono di schierare unità miste, con gli astati in prima linea e gli arcieri alle spalle, creando soluzioni difensive e offensive articolate.
Combinando i nuovi elenchi con quelli delle espansioni precedenti si raggiungono 191 liste d'armata, offrendo ai comandanti accoppiamenti storici molto precisi. Le battaglie mettono in risalto posizionamento, coesione delle unità e interazione tra fanteria, truppe da tiro e reparti mobili su carri o a cavallo. Il contesto storico, dalla fine del dominio assiro all'espansione persiana, influenza le forze disponibili e gli obiettivi di ogni scenario.
Modalità di gioco
Sei battaglie epiche ripropongono scontri decisivi: Ulai (653 a.C., tra Assiri ed Elamiti), Ninive (612 a.C.), Megiddo (609 a.C.), Karkemiš (605 a.C.), Pasargade (550 a.C.) e Opis (539 a.C.). Ogni scontro può essere affrontato da entrambe le parti e mette in luce i momenti chiave del declino assiro e dell'ascesa persiana.
Trentacinque battaglie rapide offrono ulteriori scontri autonomi, anch'essi giocabili da entrambe le fazioni. Il modulo Battaglie personalizzate permette di creare partite flessibili con tutte le liste disponibili, mentre le Campagne sandbox estendono l'esperienza in sessioni più lunghe e aperte, attingendo all'intero roster di forze.
Quattro campagne storiche seguono leader e avvenimenti specifici: il regno di Assurbanipal nell'Impero neo-assiro, la caduta dell'Assiria per opera dell'alleanza meda e babilonese, l'ascesa di Nabucodonosor II e dell'Impero neo-babilonese, e infine l'ascesa della Persia sotto Ciro II e i suoi successori.
Contesto storico e nuovi contenuti
Lo scenario si svolge nella Mezzaluna fertile, quando quattro grandi potenze si dividevano la regione prima dell'unificazione persiana. Nuove fazioni come Cimmeri, Ciprioti, Elamiti, Ebrei, Kushiti, Manna, Fenici e Urartei si aggiungono al roster accanto alle forze assire, babilonesi, mede ed egizie. Unità come i Gibborim ebraici, gli astati fenici e i primi arcieri a cavallo privi di armatura introducono ruoli specializzati che premiano una composizione attenta dell'esercito.
I moduli ampliati integrano i nuovi contenuti con quelli delle espansioni precedenti, consentendo l'accesso a tutte le 191 liste d'armata nelle modalità personalizzate e sandbox una volta installate le espansioni necessarie. Questa struttura favorisce replay incentrati su imperi e periodi diversi all'interno dello stesso arco storico.
Vale la pena giocarci?
L'espansione offre contenuti mirati a chi apprezza simulazioni strategiche storiche dettagliate sulla guerra nel Vicino Oriente antico. La combinazione di nuove fazioni, unità e scenari garantisce un'ampia varietà per il giocatore singolo, sia attraverso campagne storiche strutturate sia tramite opzioni di battaglia flessibili. L'attenzione alle forze del periodo e alle formazioni miste si rivolge a chi cerca profondità nella gestione dell'esercito e nelle decisioni tattiche, piuttosto che a un pubblico generico.
Chi conosce già il gioco base troverà nei nuovi contenuti un'estensione naturale verso un'epoca distinta, caratterizzata da carri e primi reparti di cavalleria, senza dover ricominciare da zero. Le quattro campagne e i vari tipi di battaglia offrono percorsi di progressione chiari, legati a eventi documentati, rendendo il titolo particolarmente indicato per gli appassionati di questo specifico contesto storico.