Field of Glory II: Medieval - Swords and Scimitars è uno strategico a turni con elementi di simulazione ambientato nell'Alto Medioevo. L'espansione arricchisce l'esperienza di base con nuove fazioni, unità e contenuti incentrati sui conflitti dell'Europa sud-orientale e del Medio Oriente tra il 1040 e il 1270 d.C. Il giocatore guida eserciti in battaglie tattiche dettagliate, dove la composizione delle truppe, le insegne e gli scontri rispettano rigorosamente il contesto storico.
Gameplay
Il ciclo di gioco si basa sulla scelta di liste d'armata storicamente accurate per fazione e periodo, seguita dallo scontro a turni su mappe diverse. Ogni esercito attinge a tipi di unità specifici dell'epoca e può integrare contingenti alleati. Terreno, formazioni e decisioni di comando influenzano l'esito in modo realistico, permettendo scontri di grande scala senza perdere di vista il ruolo di ogni singola unità.
Il sistema premia la costruzione attenta dell'esercito e l'adattamento agli avversari. Con decine di nuove unità, è possibile schierare forze fedeli al periodo come i Turchi Selgiuchidi, i Mamelucchi o i contingenti crociati. L'accento resta sulle tattiche appropriate all'epoca, non su livelli di potenza astratti, generando scontri coerenti con le realtà militari del tempo.
Modalità di gioco
Le battaglie personalizzate consentono di selezionare un'ampia gamma di liste d'armata, impostando dimensione dello scontro, arco temporale e alleati storici. La modalità Battaglia Rapida aggiunge decine di match storici già pronti, giocabili da entrambe le parti senza configurazioni manuali. Gli scenari storici ripropongono grandi battaglie come Manzikert (1071), Dorylaeum (1097), Ascalon (1099), Sirmium (1167), Arsuf (1191), La Forbie (1244), Homs (1281) e Kili (1299).
Le campagne predefinite seguono le vicende di figure e avvenimenti chiave, tra cui le imprese di Alessio Comneno, la Prima Crociata, Manuele Comneno e Saladino. La modalità sandbox permette qualsiasi combinazione delle nuove fazioni e dei loro alleati, generando migliaia di conflitti possibili lungo l'intero arco temporale. I moduli Time Warp estendono le battaglie personalizzate a tutti i contenuti aggiunti.
Contenuti storici e fazioni
L'espansione introduce venti nuove nazioni e fazioni, ciascuna con proprie insegne e liste d'armata. Tra queste figurano gli Arabi di Siria e Iraq, gli Armeni di Cilicia, i Bulgari, gli Stati successori bizantini (Nicea, Epiro, Trebisonda), i Crociati, il Regno di Cipro dei Lusignano, i Dailamiti, gli Egizi fatimidi, i Georgiani, i Ghaznavidi, i Ghuridi, varie forze indiane, i Khwarezmiani, gli Stati latini in Grecia, gli Egizi mamelucchi, i Mongoli ilkhanidi, i Peceneghi, i Turchi selgiuchidi, i Serbi e gli Stati siriani. Quarantauno nuove liste d'armata portano il totale per il periodo medievale a 146, con un notevole ampliamento delle combinazioni grazie agli alleati storici.
Trentacinque nuove unità, di cui undici tipi inediti, garantiscono una rappresentazione accurata di queste forze. Lo sfondo storico spazia dalla battaglia di Manzikert alla frammentazione dell'impero selgiuchide, dalla nascita degli Stati crociati alle incursioni mongole, fino alla vittoria mamelucca ad Ayn Jalut.
Vale la pena giocarci?
Questo DLC è ideale per chi cerca una simulazione strategica storica approfondita, con elevata rigiocabilità grazie alle numerose permutazioni delle liste d'armata e alle configurazioni di battaglia. Gli scenari e le campagne offrono esperienze strutturate, mentre la modalità sandbox assicura libertà totale. La community di appassionati di strategia apprezza la qualità dei nuovi contenuti e la loro integrazione con il sistema esistente. Disponibile su PC, si rivolge sia a chi conosce già il titolo base sia a chi desidera un'esperienza tattica medievale autonoma. Si tratta di un'espansione mirata, pensata per gli appassionati del genere.