Field of Glory II: Medieval - Storm of Arrows è una simulazione strategica a turni incentrata sulla guerra medievale europea tra la fine del XIII e la metà del XV secolo. Il gioco mette in luce il passaggio dalle battaglie dominate dalla cavalleria pesante a tattiche combinate che coinvolgono arcieri, picchieri e uomini d'arme a piedi, soprattutto durante la Guerra dei Cent'anni e i conflitti contemporanei in Europa occidentale e orientale.
Gameplay
Il cuore dell'esperienza è il comando di eserciti dettagliati in battaglie tattiche su larga scala, dove posizionamento, coesione delle unità e terreno sono determinanti. Il giocatore gestisce formazioni di fanteria, cavalleria e truppe da tiro, con meccaniche che rispecchiano le dinamiche storiche: la vulnerabilità dei cavalieri montati alle tempeste di frecce e la solidità dei fanti in posizione difensiva. Ogni tipo di unità ha attributi specifici per movimento, efficacia in combattimento e morale, producendo risultati realistici basati sugli scontri storici piuttosto che su valori astratti.
La composizione degli eserciti attinge a liste estese legate a fazioni e periodi precisi, con alleati e varianti regionali. Questo sistema invita a sperimentare combinazioni diverse, restando ancorati alle pratiche militari documentate dell'epoca, inclusa l'introduzione dell'artiglieria a polvere da sparo per gli assedi e, occasionalmente, in campo aperto. Le battaglie si svolgono su mappe che riproducono scontri chiave, con esiti influenzati dalle decisioni di comando, dalle manovre di aggiramento e dal progressivo logoramento del morale nemico.
Modalità di gioco
Quick Battle offre accesso immediato a centinaia di scontri tratti dal roster ampliato, giocabili da entrambi i lati con forze storiche o casuali. Gli scenari storici ricreano otto grandi battaglie su scala ampia: Courtrai, Laupen, Crécy, Kulikovo, Aljubarrota, Castagnaro, Grunwald e Agincourt, ciascuna con obiettivi e condizioni iniziali personalizzate.
Le campagne storiche comprendono cinque percorsi dedicati a leader e conflitti come la Guerra dei Cent'anni, affrontata sia dal punto di vista inglese che francese, oltre a campagne incentrate su figure come Sir John Hawkwood, Enrico di Trastámara e Władysław II Jagiełło. La modalità sandbox permette qualsiasi combinazione di nazioni e alleati disponibili, generando migliaia di scontri unici lungo l'intero arco temporale. I moduli Time Warp aumentano la longevità integrando nuove liste di eserciti nei generatori di battaglie.
Eserciti e fazioni storiche
L'espansione copre decine di fazioni: anglo-irlandesi, aragonesi, austriaci, vari gruppi berberi, boemi, bretoni, borgognoni, castigliani, danesi, inglesi, fiorentini, Cantoni liberi, Compagnie libere, francesi, diversi tipi di tedeschi, granadini, ungheresi, irlandesi, guelfi e ghibellini italiani, lituani, Paesi Bassi, milanesi, navarrini, napoletani, pontifici, polacchi, portoghesi, rus', scozzesi, svedesi, svizzeri, tatari, Ordine Teutonico, veneziani e gallesi. Ognuna mantiene insegne distinte e roster storicamente coerenti che si evolvono nel periodo trattato.
Quarantacinque nuovi modelli di unità si aggiungono al roster, rappresentando i tipi di truppe caratteristici dell'epoca: arcieri in massa, cavalleria di ventura e primi pezzi d'artiglieria. Queste aggiunte si integrano con i contenuti precedenti, portando il totale a 242 liste di eserciti e consentendo un'ampia personalizzazione tramite contingenti alleati e varianti per data.
Vale la pena giocarci?
Il titolo si rivolge a chi apprezza una simulazione storica dettagliata in formato a turni, a discapito di ritmi sostenuti o meccaniche semplificate. La varietà di eserciti e scenari offre un elevato valore di rigiocabilità per gli appassionati di storia militare medievale, in particolare dell'evoluzione tattica durante la Guerra dei Cent'anni e dei conflitti paralleli in Italia, Spagna ed Europa orientale. Il supporto al multiplayer tramite sistema integrato play-by-email prolunga il coinvolgimento oltre le campagne in singolo. Le recensioni elogiano la chiarezza del sistema tattico e la fedeltà alla guerra del periodo, rendendolo una scelta solida per gli appassionati di wargame in cerca di scontri autentici.