Field of Glory II: Age of Belisarius è una simulazione strategica a turni ambientata tra la caduta dell'Impero Romano d'Occidente e la fine del VI secolo. Il titolo mette in luce il passaggio delle forze romane orientali a un esercito incentrato sulla cavalleria e la nascita di nuovi regni in Europa e Vicino Oriente. Il giocatore guida eserciti in scontri tattici fedeli ai conflitti reali dell'epoca, gestendo formazioni, vantaggi del terreno e composizioni storiche delle truppe.
Gameplay
Il cuore del gioco consiste nel comandare eserciti in battaglie a turni in cui posizionamento, tipologie di unità e ordini determinano l'esito. Gli eserciti attingono a liste estese che riproducono le forze del periodo, tra cui cavalleria pesante, arcieri a cavallo, fanti armati di lancia e schermagliatori leggeri. Il terreno influenza movimenti, tiri a distanza e corpo a corpo, mentre gli ordini servono a mantenere la coesione o a sfruttare i fianchi. La simulazione punta all'accuratezza storica nella composizione e nelle capacità degli eserciti, senza ricorrere a bonus astratti.
L'espansione introduce undici nuove fazioni, tra cui Avari, Bizantini, Franchi, Gepidi, Longobardi, Ostrogoti, Slavi, Turchi, Vandali, Visigoti e Gallesi. Si aggiungono diciassette tipi di unità, tra cui cavalleria bizantina armata di lancia e arco, nobili lancieri corazzati smontati, fanti Sabir, cavalleria e cavalleria leggera beduina, cavalleria bulgara e vari tipi di fanti armati di lancia dell'Alto Medioevo. Queste aggiunte ampliano le opzioni tattiche sia in attacco che in difesa.
Modalità di gioco
Per il giocatore singolo sono disponibili diverse modalità con scenari storici e personalizzati. Le Epic Battles ricreano sei scontri principali, riproducibili da entrambe le parti: Dara (530 d.C.), Tricamarum (533 d.C.), Taginae (552 d.C.), Volturno (554 d.C.), Bukhara (557 d.C.) e Raith (596 d.C.). Le Quick Battles offrono trentasette ulteriori scontri, anch'essi giocabili da entrambi i contendenti.
Le Custom Battles permettono di scegliere tra tutte le liste disponibili una volta sbloccati i contenuti necessari. Le Sandbox Campaigns offrono partite aperte con l'intero roster ampliato. Quattro nuove campagne storiche coprono le imprese di Belisario, il regno di Clodoveo I dei Franchi, la Persia sasanide con il titolo Re dei Re 2 e l'ascesa degli Avari. Insieme, queste modalità uniscono ricreazioni storiche strutturate a una grande flessibilità nella creazione degli scenari.
Contesto storico e fazioni
Il periodo vede l'emergere dei regni barbarici in Occidente e i tentativi dell'Impero bizantino di riconquistare i territori perduti sotto Giustiniano I. I conflitti includono le campagne bizantine contro Vandali in Africa, Ostrogoti in Italia e parte del regno visigoto in Spagna. Sul fronte orientale proseguono gli scontri con la Persia sasanide, mentre a nord si affronta l'espansione avara e le interazioni con gruppi come Eftaliti e Göktürk. Il giocatore può comandare queste fazioni o combatterle, utilizzando le nuove unità per rappresentare il passaggio della cavalleria al centro dell'esercito bizantino e le diverse capacità di fanteria e cavalleria degli stati successori.
Vale la pena giocarci?
L'espansione è indicata per chi apprezza wargame storici a turni ricchi di dettagli e fedeli alle liste d'armata reali. Il gioco base ha una valutazione Molto positiva sulla piattaforma, mentre l'espansione registra un giudizio Positivo dalle recensioni disponibili. Aggiunge un ampio contenuto con nuove fazioni, unità, battaglie e campagne che si integrano direttamente nei moduli esistenti per partite personalizzate e sandbox. Chi cerca una simulazione realistica della guerra del VI secolo, piuttosto che un'azione frenetica, troverà gratificante la profondità e l'attenzione storica, soprattutto se possiede già il titolo principale e i relativi contenuti. Il gioco è ancora disponibile all'acquisto e continua a supportare la base di giocatori senza modifiche recenti di rilievo.