DOOM: The Dark Ages è uno sparatutto in prima persona single-player in cui il giocatore veste i panni del DOOM Slayer durante una guerra medievale contro le forze demoniache. Uscito su PS5 a maggio 2025, il titolo punta su scontri pesanti e ponderati anziché su movimenti aerei rapidi, spostando l'attenzione su duelli ravvicinati in cui posizionamento e tempismo contano quanto la pura potenza di fuoco.
Gameplay
Il ciclo di gioco ruota attorno allo sterminio di orde demoniache con un arsenale di armi classiche e inedite, gestendo al contempo le risorse durante i combattimenti ravvicinati. Il Super Shotgun torna come arma di riferimento, ma si aggiungono nuovi strumenti come lo Skull Crusher, che proietta frammenti ossei tra i nemici. Lo Shield Saw funziona sia come difesa che come offesa: permette di bloccare, parare proiettili e sferrare attacchi in un'unica sequenza fluida.
Le opzioni corpo a corpo si ampliano con guanto, mazza di ferro e flagello, utili per sfondare armature o finire i nemici indeboliti. Le glory kill guadagnano un effetto rallentatore che offre maggiore controllo durante le esecuzioni. In alcune sezioni il Slayer può pilotare un drago cibernetico per assalti aerei o salire a bordo di un imponente mech Atlan per affrontare minacce di grandi dimensioni. Il motore id Tech gestisce ambienti distruttibili e animazioni dettagliate dei demoni, premiando la precisione dei colpi.
Le barre di difficoltà permettono di regolare separatamente aggressività nemica, velocità dei proiettili, danni inflitti e ritmo generale, adattando l'esperienza senza cambiare l'approccio frontale e combattivo. L'esplorazione si snoda tra castelli in rovina, foreste oscure, antichi campi di battaglia e paesaggi infernali, tutti ricchi di segreti e con livelli più ampi rispetto ai capitoli precedenti.
Modalità di gioco
L'esperienza principale è la campagna single-player, che segue il Slayer mentre affronta il comandante delle forze dell'Inferno in una guerra in espansione. I momenti narrativi si sviluppano attraverso sequenze cinematografiche che approfondiscono le origini del protagonista senza interrompere il flusso di combattimento.
Tra le modalità aggiuntive spicca il Ripatorium, un'arena personalizzabile in cui impostare tipi di nemici, quantità, limiti di tempo o ondate infinite su mappe diverse. L'aggiornamento gratuito Ripatorium 3.0 ha introdotto opzioni di personalizzazione più avanzate e il supporto ai preset. La Horde Mode, aggiunta in un aggiornamento post-lancio, offre una modalità survival infinita che permette di testare build contro ondate di demoni sempre più intense.
Trama e ambientazione
Ambientato come prequel, il gioco presenta il Slayer come un'arma nelle mani di dèi e sovrani in una guerra tra elementi dark fantasy e fantascientifici. Il conflitto centrale consiste nel respingere le orde mentre il loro capo cerca di eliminare il Slayer per ottenere il dominio assoluto. Il giocatore scopre nuovi reami che arricchiscono il lore attraverso il racconto ambientale e gli incontri che rivelano la posta in gioco dell'invasione.
Vale la pena giocarci?
La critica ha lodato i sistemi di combattimento e l'ambientazione medievale per aver offerto un'interpretazione fresca ma fedele alla serie. Il titolo continua a ricevere aggiornamenti gratuiti che hanno aggiunto la Horde Mode e ampliato il Ripatorium, oltre a un'espansione della campagna uscita a luglio 2026. Su PS5 sfrutta al meglio le capacità hardware con grafica e prestazioni ottimizzate.
Chi apprezza combattimenti in prima persona metodici e brutali, con sezioni di mischia e veicoli integrate, troverà l'esperienza appagante. Chi cerca invece movimenti verticali rapidi o componenti multiplayer potrebbe preferire i capitoli precedenti. Il focus single-player e il flusso costante di contenuti lo rendono una scelta solida per i fan che vogliono rivivere le origini della leggenda del Slayer.