Il 24 dicembre è uno sparatutto in prima persona free-to-play per PC, sviluppato dal team di Gazmatera: Return of the Generals. Il gioco riprende lo stile di Quake 2 e Team Fortress, puntando su movimenti rapidi e combattimenti in arena su mappe che ospitano fino a 18 giocatori.
Gameplay
L'azione si concentra sulla raccolta di casse sparse per le mappe, che forniscono bonus temporanei in grado di modificare le prestazioni in combattimento. Sono disponibili nove armi diverse per affrontare gli avversari in scontri diretti. Il movimento privilegia velocità e posizionamento, in linea con i classici arena shooter, e supporta sia sessioni in singolo che partite multiplayer. Il titolo include anche la possibilità di giocare in locale con schermo condiviso o diviso, oltre alle modalità online PvP. I requisiti di sistema sono contenuti e permettono di avviarlo da Windows 8.1 in poi o su distribuzioni Linux compatibili.
Modalità di gioco
Le partite si svolgono in scontri multiplayer che possono coinvolgere fino a 18 giocatori sulla stessa mappa. Sono supportate sia le sessioni online PvP che il gioco locale in schermo condiviso o diviso. Non vengono indicate altre modalità specifiche, con l'attenzione concentrata sul combattimento in arena e sui potenziamenti legati alle casse.
Funzionalità e disponibilità
Il gioco include 23 obiettivi Steam legati ai risultati ottenuti. È distribuito in free-to-play, con un DLC opzionale che contiene la colonna sonora. Per le funzioni online è necessaria una connessione, mentre interfaccia e sottotitoli sono disponibili in inglese e russo. Gli aggiornamenti successivi al lancio, avvenuto nell'agosto 2022, risultano limitati.
Vale la pena giocarci?
Le recensioni sono contrastanti: su 17 totali, il 64% risulta positivo. Chi apprezza gli sparatutto classici e veloci può trovare interesse nel sistema delle casse e nella varietà di armi durante le partite multiplayer. Il modello free-to-play elimina il costo iniziale, anche se il numero contenuto di recensioni indica una base di giocatori ridotta. Chi cerca un'esperienza in stile Quake 2 o Team Fortress su PC può provare la demo o la versione completa, soprattutto se è interessato al gioco locale in split-screen. I dettagli sul supporto futuro restano scarsi dopo il lancio iniziale.