Dead by Daylight: Jason è un action horror che amplia l'esperienza asimmetrica multiplayer con un nuovo Killer tratto dalla saga di Venerdì 13. I giocatori possono impersonare il killer mascherato o uno dei quattro superstiti, impegnati a riparare i generatori e fuggire da una mappa generata proceduralmente, piena di trappole e tensione. Il capitolo aggiunge The Slasher al roster, dotato di abilità uniche incentrate su furtività, posizionamento e attacchi improvvisi.
Gameplay
Il ciclo di gioco prevede che i superstiti collaborino per alimentare i generatori evitando il rilevamento del Killer. The Slasher si distingue grazie a Omnipresent Evil, che lo rende invisibile e gli conferisce lo status Undetectable. In cambio perde la visuale sui superstiti e sulle loro tracce, anche se le impronte restano visibili per seguirli. Il potere richiede una buona conoscenza della mappa e un uso creativo dell'ambiente.
Due abilità speciali definiscono il suo stile di gioco. Impaling Throw permette di raccogliere proiettili da mucchi di rottami o ganci sparsi per la mappa: un colpo riuscito ferisce il bersaglio e lo respinge, mentre un tiro preciso può inchiodare un superstite a un oggetto o a una superficie. I superstiti in buono stato richiedono un proiettile da gancio per essere impalati. Jump Scare, attivo durante Omnipresent Evil, consente al Killer di teletrasportarsi istantaneamente su un pallet, un muro distruggibile o un punto di vault per eseguire l'azione corrispondente, rivelando i superstiti vicini tramite Killer Instinct.
Tre nuovi perk influenzano le strategie. Hex: Scared To Death attiva un totem spento dopo aver agganciato vittime diverse; rompere un pallet durante un inseguimento fa urlare e rallentare brevemente i superstiti vicini. Silent Shadow concede Undetectable per un breve periodo dopo aver agganciato un superstite, diventando permanente una volta riparati tutti i generatori. Rampage accumula fino a 13 token rompendo pallet e muri, che si trasformano in brevi boost di Haste quando il Killer viene accecato o stordito.
Modalità di gioco
Dead by Daylight: Jason si concentra sul formato asimmetrico standard, con un giocatore al controllo del Killer e quattro nel ruolo dei superstiti. Le partite si svolgono su mappe che includono cabine e aree esterne in linea con il tema del capitolo. I superstiti devono riparare i generatori per aprire i cancelli di uscita, mentre il Killer cerca di atterrare e agganciare le vittime per impedirne la fuga. Al lancio non sono previste modalità limitate o varianti esclusive di questo capitolo.
L'uso pratico delle abilità di The Slasher
Usare efficacemente Omnipresent Evil significa adattarsi a un flusso di informazioni ridotto, affidandosi a indizi sonori, impronte e conoscenza della mappa per avvicinarsi. Il sistema dei proiettili premia il controllo della mappa, poiché è necessario trovare rottami e ganci per mantenere la pressione. Jump Scare aggiunge verticalità e sorprese, permettendo riposizionamenti rapidi in grado di interrompere le azioni dei superstiti o provocare errori durante gli inseguimenti. Queste meccaniche premiano chi apprezza una preparazione metodica seguita da momenti esplosivi di aggressività.
Vale la pena giocarci?
Dead by Daylight: Jason è pensato soprattutto per chi ama il multiplayer asimmetrico horror e cerca un Killer con forte presenza sulla mappa e strumenti anti-loop. Il capitolo si integra perfettamente nei sistemi di progressione esistenti, consentendo l'accesso immediato ai nuovi contenuti dopo l'acquisto. Le prime discussioni della community sottolineano l'aderenza tematica e la sensazione distinta di The Slasher rispetto ai capitoli precedenti. Chi possiede già il gioco base troverà nuove opzioni significative sia per il Killer che per i superstiti grazie ai perk inclusi. I nuovi giocatori possono contare sul tutorial e sul matchmaking consolidati, anche se la curva di apprendimento per il gioco ad alto livello resta impegnativa indipendentemente dal capitolo. Il lancio coincide con aggiornamenti più ampi del titolo, garantendo il consueto supporto e i bilanciamenti post-lancio.