Country Pack - Hearts of Iron IV: Graveyard of Empires è un DLC di espansione per Hearts of Iron IV. Pubblicato il 4 marzo 2025 insieme alla patch 1.16, introduce nuovi alberi di focus nazionali per le nazioni dell'Asia occidentale, centrale e meridionale. I giocatori possono seguire percorsi di resistenza alle potenze imperiali e intraprendere il cammino verso una rinascita nazionale nella regione compresa tra l'Eufrate e il Golfo del Bengala.
Gameplay
Il fulcro del gioco resta la gestione degli alberi di focus nazionali, che orientano le scelte diplomatiche, la politica interna e le strategie militari durante la Seconda guerra mondiale. Per l'Iran il percorso si concentra sulla resistenza alle pressioni sovietiche e britanniche, aprendo la strada verso un Impero persiano modernizzato. L'India dispone di un albero molto ampio dedicato alla lotta per l'indipendenza, con diramazioni che contemplano il rilancio industriale, il ritorno a antichi imperi o il ruolo degli Stati principeschi. L'Iraq affronta il delicato equilibrio tra gruppi etnici e religiosi in qualità di protettorato britannico, con la possibilità di abbracciare il nazionalismo panarabo e valorizzare le risorse petrolifere. L'Afghanistan offre l'alternativa tra un isolamento prolungato e uno sviluppo industriale accelerato nel suo territorio montuoso.
Questi alberi si integrano con i sistemi esistenti di allocazione delle risorse, gestione delle fazioni e scenari storici alternativi. Il contenuto include nuovi modelli di unità, con varianti di fanteria e veicoli che presentano elementi distintivi della regione, oltre a ritratti aggiornati dei leader e nuove illustrazioni.
Modalità di gioco
Il DLC si inserisce nei sistemi già presenti nel titolo base senza introdurre modalità separate. Nelle campagne in singolo è possibile esplorare a fondo i nuovi alberi di focus e gli scenari regionali, sia in modo autonomo sia all'interno di conflitti su scala globale. Il supporto al multiplayer eredita le funzionalità del gioco principale, consentendo sessioni cooperative o competitive con un massimo di 32 partecipanti su piattaforme diverse.
Le scelte negli alberi di focus determinano sia il grado di fedeltà storica sia le possibili deviazioni, come l'adesione a diverse alleanze o la formazione di domini indipendenti, sempre all'interno della struttura di diplomazia, produzione e guerra.
Contenuti aggiuntivi
Oltre agli alberi di focus, il pacchetto offre una serie di aggiornamenti visivi dedicati ai paesi inclusi. Tra questi figurano nuove risorse artistiche, ritratti dei leader e modelli 3D di fanteria e veicoli che rispecchiano le caratteristiche locali. L'obiettivo è approfondire l'esperienza di gioco con Iran, Raj Britannico, Iraq e Afghanistan senza modificare le meccaniche di base.
Vale la pena giocarci?
Le recensioni aggregate degli utenti indicano un'accoglienza nettamente negativa, con solo il 15% di giudizi positivi. I critici hanno sottolineato che gli alberi di focus risultano lunghi e meno coinvolgenti rispetto ai contenuti precedenti. Il DLC è indicato per chi possiede già Hearts of Iron IV e desidera espansioni specifiche per queste nazioni asiatiche e le loro alternative storiche. Chi cerca innovazioni meccaniche ampie o un livello di rifinitura superiore potrebbe considerarlo limitato. Patch successive al lancio hanno affrontato parte del feedback, ma la risposta complessiva della community rimane contrastata.